taxonID	type	description	language	source
0398826DFFC8FF9A4C0CFF0EFDCAF5A2.taxon	description	(Figg. 1 e 15) Materiale tipico: Holotypus ♂, China, Sichuan mer., Dailang Shan, pass Xichang-Meigu vill., 12 - 14. VI. 1998, Zhaojue vill. env, Zd. Jindra & M. Trýzna (MNHU). Descrizione: Lunghezza 1,1 mm. Corpo bruno, pigidio rossiccio, antenne giallo sporco, zampe gialle. Secondo antennomero lungo quanto il primo, terzo più corto del secondo, antennomeri quarto a settimo più lunghi che larghi, ottavo e nono lunghi quanto larghi. Capo senza reticolazione e occhi non visibili dall’alto. Pronoto ed elitre senza punteggiatura, reticolazione e granulosità, coperto di pubescenza fitta. Addome senza carene basali degli uroterghi liberi, solo SDEI granuli allineati al margine posteriore di ciascun urotergo libero. Pubescenza degli uroterghi liberi fitta. Edeago fig. 15. Comparazioni: La nuova specie per la forma e colore del corpo è simile a Holobus chrysopyga KRAATZ, 1859, specie cosmopolita. Se ne distingue per le antenne più lunghe, con i due penultimi antennomeri lunghi quanto larghi (trasversi in chrysopyga) e per l’edeago rettilineo nella regione apicale, in visione laterale, (ricurvo in chrysopyga). Etimologia: Il nome della nuova specie significa « SDEI Cinesi ». Holobus sichuanensis n. sp. (Figg. 2 e 16) Materiale tipico: Holotypus ♀, China: W-Sichuan, Ya’an Prefecture, Tianquan Co., W Erlang Shan, Pass 2780 m, 21. VI. 1999, 29 ° 51 ' 27 '' N 21 ° 15 ' 47 '' E, sifted, leg. A. Pütz (SMTD). Descrizione: Lunghezza 1,4 mm. Corpo lucido e nero-bruno, pronoto ed elitre bruno-rossicci, pigidio giallorossiccio, antenne brune con i tre antennomeri basali giallo-rossicci, zampe giallo-rossicce. Secondo antennomero lungo quanto il primo, terzo più corto del secondo, quarto antennomero lungo quanto largo, quinto a nono fortemente trasversi. Clava antennale di 5 articoli. Reticolazione del capo e pronoto molto superficiale, quella delle elitre e addome assente. Granulosità del capo fine, fitta e poco saliente, quella del pronoto fine e saliente, quella delle elitre evidente e fitta. Uroterghi liberi con scultura squamiforme poco visibile. Spermateca fig. 16. Comparazioni: La nuova specie è simile a Holobus chrysopyga KRAATZ, 1859, specie cosmopolita. Ma questa specie presenta pigidio giallo-rossiccio e la sua spermateca non è riconoscibile. La nuova specie a motivo della sola presenza della spermateca è nettamente distinta da chrysopyga. Etimologia: La nuova specie prende nome da Sichuan.	it	Pace, Roberto (2010): Biodiversità delle Aleocharinae della Cina: Hypocyphtini, Leucocraspedini e Pronomaeini (Coleoptera, Staphylinidae). Beiträge Zur Entomologie = Contributions to Entomology 60 (1): 81-103, DOI: 10.21248/contrib.entomol.60.1.81-103, URL: https://www.contributions-to-entomology.org/article/view/1770
0398826DFFC9FF9C4DB3FDECFBD6F213.taxon	description	(Figg. 3 e 17 - 19) Materiale tipico: Holotypus ♂, China: Sichuan, Jiulonggou env., near Dayi, 70 km W of Chengdu, 28. VI- 2. VII. 1999, Zd. Jindra leg. (SMTD). Paratypi: 1 ♀, Shaanxi prov., 11. July. 1998, Qin Ling Shan mts., 40 km SE Taibai Shan Mt., Hou Zen Zi vill., env., cca. 1200 m, Zd. Jindra leg. (MRSNT). Descrizione: Lunghezza 2,2 mm. Corpo giallo-bruno, elitre brune, pronoto rossiccio, antenne giallo-brune con i tre antennomeri basali gialli, zampe giallo-rossicce. Secondo antennomero più lungo del primo, terzo più corto del secondo, antennomero quarto più lungo che largo, quinto lungo quanto largo, antennomeri sesto a decimo trasversi. Punteggiatura del capo assente. Granulosità del pronoto finissima e superficiale. Pubescenza sericea fitta su tutto il corpo. Edeago figg. 17 - 18, spermateca fig. 19. Comparazioni: Per la forma delle edeago e della spermateca la nuova specie è simile a L. dubium (FENYES, 1914) di Taiwan, di cui ho esaminato la serie tipica. Se ne distingue per la parte apicale dell’edeago bisinuata, in visione laterale, (arcuata in dubium) e per la porzione prossimale della spermateca a forma di bulbo semplice e non avvolta in spire come in dubium. Etimologia: Il nome della nuova specie significa « Cinese in festa » a motivo del colore chiaro e festivo del corpo. Leucocraspedum chinense n. sp. (Figg. 20 - 23) Materiale tipico: Holotypus ♂, Chine, prov. Guangxi, Massif du Yuanpao-Shan, 2000 m, 20 - 22. VII. 1994, leg. Marc Tronquet (MHNG). Paratypi: 12 esemplari, stessa provenienza (MRSNT). Descrizione: Lunghezza 2,3 mm. Corpo lucido e giallo-rossicci con tre quarti posteriori delle elitre bruni, antenne giallo sporco con undicesimo antennomero giallo-bruno, zampe gialle. Secondo antennomero più lungo del primo, terzo più corto del secondo, antennomero quarto lungo quanto largo, antennomeri quinto a decimo trasversi. Reticolazione di capoe e pronoto assente, quella delle elitre superficiale e quella dell’addome molto evanescente. Granulosità del capo fine e superficiale, quella del pronoto fine e saliente, quella delle elitre evanescente e quella dell’addome evidente. Edeago figg. 21 - 22, spermateca fig. 23. Comparazioni: La nuova specie presenta parte apicale dell’edeago fortemente ricurva, in visione laterale, e un ciuffo di spine dell’armatura genitale interna dell'edeago. Questi caratteri non si osservano nella specie più affine, L. dubium (FENYES, 1914) di Taiwan, di cui ho esaminato la serie tipica. Etimologia: La nuova specie prende nome di « cinese » a motivo della sua provenienza geografica. Leucocraspedum tronqueti n. sp. (Figg. 24 - 27) Materiale tipico: Holotypus ♂, Chine, prov. Guangxi, Massif du Yuanpao-Shan, 2000 m, 20 - 22. VII. 1994, leg. Marc Tronquet (MHNG). Paratypi: 7 esemplari, stessa provenienza (MRSNT). Descrizione: Lunghezza 4,7 mm. Corpo lucido e nero-bruno, antenne brune con i quattro antennomeri basali gialli, zampe brune. Secondo antennomero più lungo del primo, terzo più corto del secondo, antennomero quarto più lungo che largo, quinto lungo quanto largo, antennomeri sesto a decimo trasversi. Reticolazione di capo, pronoto e addome assente, quella delle elitre evidente. Granulosità di capo e pronoto superficiale, quella delle elitre distinta. Una scultura embricata poco evidente sui tre uroterghi liberi basali. Edeago figg. 25 - 26, spermateca fig. 27. Comparazioni: La nuova specie per forma delle edeago fa parte delle specie del gruppo di L. dubium (FENYES, 1914) di Taiwan, di cui ho esaminato la serie tipica. Se ne distingue da tutte per l’apice dell’edeago molto dilatato, in visione laterale. Etimologia: La nuova specie è dedicata al suo raccoglitore, il collega francese Marc Tronquet, studioso di Staphylinidae. Leucocraspedum sinicum n. sp. (Figg. 4 e 28) Materiale tipico: Holotypus ♀, China: W-Sichuan, Ya’an Prefecture, Shimian Co., Daxue Shan, W riad btw. Anshunchang-Wanba, 20 km WSW Shimian, 1500 m, 9. VII. 1999, leg. A. Pütz (SMTD). Descrizione: Lunghezza 2,36 mm. Corpo lucido e bruno, antenne e zampe gialle. Reticolazione di capo e pronoto assente, quella delle elitre lievemente trasversa evidente, quella dell’addome ben visibile. Granulosità di capo e pronoto finissima, fittissima e assai superficiale, quella di elitre e addome, fitta e superficiale. Spermateca fig. 28. Comparazioni: Per la forma della spermateca la nuova specie è affine a L. bicolor (FENYES, 1914) di Taiwan, di cui ho esaminato la serie tipica di 1 ♂ e 1 ♀ (SDEI). La nuova specie se ne distingue per il corpo unicolore bruno (bicolore in bicolor )) e per la spermateca di circa un terzo più lunga di quella di bicolor, con bulbo prossimale dilatato (non dilatato in bicolor )). Etimologia: La nuova specie prende nome di « cinese » a motivo della sua provenienza geografica. Leucocraspedum xiaoxiangensis n. sp. (Figg. 5 e 29) Materiale tipico: Holotypus ♀, China: W-Sichuan, Ya’an Prefecture, Shimian Co., Xiaoxiang Ling, side valley ab. Nanya Cun, nr. Caluo, 11 km S Shimian, 1250 m, 7. VII. 1999, leg. A. Pütz (SMTD). Descrizione: Lunghezza 2,45 mm (con capo reclinato). Corpo lucido e bruno, pronoto bruno-rossiccio, antenne brune con i tre antennomeri basali gialli, zampe giallo-rossicce. Secondo antennomero più lungo del primo, terzo più corto del secondo, antennomero quarto più lungo che largo, quinto lungo quanto largo, antennomeri sesto a decimo trasversi. Reticolazione di pronoto e addome assente, quella delle elitre evidente. Granulosità di pronoto ed elitre fitta, fine e saliente, quella dell’addome fine e distinta. Spermateca fig. 29. Comparazioni: La forma della spermateca della nuova specie è simile a quella di L. osellai PACE, 1984 della Thailandia. Se ne distingue per la profonda introflessione apicale del bulbo distale della spermateca (assente in osellai) e per la parte distale della stessa spermateca molto più sviluppata in lunghezza rispetto quella di osellai. Etimologia: La nuova specie prende nome di « xiaoxiangese » a motivo della sua provenienza geografica.	it	Pace, Roberto (2010): Biodiversità delle Aleocharinae della Cina: Hypocyphtini, Leucocraspedini e Pronomaeini (Coleoptera, Staphylinidae). Beiträge Zur Entomologie = Contributions to Entomology 60 (1): 81-103, DOI: 10.21248/contrib.entomol.60.1.81-103, URL: https://www.contributions-to-entomology.org/article/view/1770
0398826DFFCCFF9F4C0CFA78FCB2F24C.taxon	description	Distribuzione: Specie finora nota solo di Taiwan. Holotypus ♀ da me esaminato.	it	Pace, Roberto (2010): Biodiversità delle Aleocharinae della Cina: Hypocyphtini, Leucocraspedini e Pronomaeini (Coleoptera, Staphylinidae). Beiträge Zur Entomologie = Contributions to Entomology 60 (1): 81-103, DOI: 10.21248/contrib.entomol.60.1.81-103, URL: https://www.contributions-to-entomology.org/article/view/1770
0398826DFFCCFF9F4C0CFECFFDF5F11F.taxon	description	Distribuzione: Specie finora nota di Dali, Yunnan.	it	Pace, Roberto (2010): Biodiversità delle Aleocharinae della Cina: Hypocyphtini, Leucocraspedini e Pronomaeini (Coleoptera, Staphylinidae). Beiträge Zur Entomologie = Contributions to Entomology 60 (1): 81-103, DOI: 10.21248/contrib.entomol.60.1.81-103, URL: https://www.contributions-to-entomology.org/article/view/1770
0398826DFFCDFF9E4DB0FF54FE17F5BE.taxon	description	Distribuzione: Specie finora nota di Hong Kong.	it	Pace, Roberto (2010): Biodiversità delle Aleocharinae della Cina: Hypocyphtini, Leucocraspedini e Pronomaeini (Coleoptera, Staphylinidae). Beiträge Zur Entomologie = Contributions to Entomology 60 (1): 81-103, DOI: 10.21248/contrib.entomol.60.1.81-103, URL: https://www.contributions-to-entomology.org/article/view/1770
0398826DFFCDFF9E4DB0FCABFE06F01E.taxon	description	Distribuzione: Specie finora nota della Thailandia.	it	Pace, Roberto (2010): Biodiversità delle Aleocharinae della Cina: Hypocyphtini, Leucocraspedini e Pronomaeini (Coleoptera, Staphylinidae). Beiträge Zur Entomologie = Contributions to Entomology 60 (1): 81-103, DOI: 10.21248/contrib.entomol.60.1.81-103, URL: https://www.contributions-to-entomology.org/article/view/1770
0398826DFFCDFF9E4DB0FE1AFE40F72C.taxon	description	Distribuzione: Specie finora nota del Nepal.	it	Pace, Roberto (2010): Biodiversità delle Aleocharinae della Cina: Hypocyphtini, Leucocraspedini e Pronomaeini (Coleoptera, Staphylinidae). Beiträge Zur Entomologie = Contributions to Entomology 60 (1): 81-103, DOI: 10.21248/contrib.entomol.60.1.81-103, URL: https://www.contributions-to-entomology.org/article/view/1770
0398826DFFCDFF914DB0FB79FDF5F57B.taxon	description	Distribuzione: Specie finora nota di Dali, Yunnan.	it	Pace, Roberto (2010): Biodiversità delle Aleocharinae della Cina: Hypocyphtini, Leucocraspedini e Pronomaeini (Coleoptera, Staphylinidae). Beiträge Zur Entomologie = Contributions to Entomology 60 (1): 81-103, DOI: 10.21248/contrib.entomol.60.1.81-103, URL: https://www.contributions-to-entomology.org/article/view/1770
0398826DFFC2FF954C0CFE5CFD4DF231.taxon	description	Distribuzione: Specie finora nota della Birmania. Myllaena gonggamontis n. sp. (Figg. 6 e 30 - 32) Materiale tipico: Holotypus ♂, China: Sichuan, Ganzi Prefecture, Daxue Shan, Gongga Shan, Hailougou glacier park, 102 ° 04 ' E 29 ° 36 ' N, river valley, ca. 1 km above camp I, 2100 m, 28 - 31. V. 1997, leg. A. Pütz (SMTD). Paratypi: 6 esemplari, stessa provenienza (SMTD). Descrizione: Lunghezza 1,92 mm. Corpo lucido e bruno, antenne e zampe bruno-rossicce. Specie microftalma e attera, con elitre notevolmente più corte del pronoto. Secondo antennomero più lungo del primo, terzo più corto del secondo, antennomer 1 quarto a decimo trasversi. Reticolazione di capo, pronoto ed elitre superficiale, quella dell’addome manca. Granulosità di capo, pronoto ed elitre fitta, fine e superficiale, quella dell’addome progressivamente da fine sugli uroterghi liberi basali a salienti e meno fitti sugli uroterghi liberi quarto e quinto, con granulosità saliente sul sesto urotergo libero del maschio. g figg. 30 - 31, spermateca fig. 32. Comparazioni: La nuova specie è attera, con elitre nettamente più corte del pronoto, come in M. chinoculata PACE, 1998 dello Zejiang, ma la nuova specie presenta antennomeri quarto a decimo trasversi (più lunghi che larghi in chinoculata) e l’edeago è fortemente ricurvo al lato ventrale, mentre in chinoculataculata lo è debolmente. La spermateca della nuova specie ha la parte prossimale semplicemente ricurva e non avvolta in ampie spire come nella spermateca di chinoculata. Etimologia: La nuova specie prende nome di « del Monte Gongga » a motivo della sua provenienza geografica e dall’essere come specie attera, endemica di questo monte. Shan in lingua cinese significa monte. Myllaena erlangensis n. sp. (Figg. 33 - 36) Materiale tipico: Holotypus ♂, China: W-Sichuan, Erlang Shan, E Sutao-Kiao-Pass, 3000 m, 19. V. 1997, leg. M. Schülke (MNHU). Paratypi: 9 esemplari, stessa provenienza; 20 esemplari, China: W-Sichuan, Ya’an Prefecture, Tianquan Co., E Erlang Shan Pass, 2900 m, 9 km SE Luding, 22. VI. 1999, 29 ° 52 ' N 102 ° 18 ' E, Gesiebe, leg. M. Schülke; 2 ♂ ♂, China: W-Sichuan, Ya’an Prefecture, Tianquan Co., E Erlang Shan Pass, 2900 m, 22. VI. 1999, 29 ° 52 ' 36 '' N 102 ° 17 ' 82 '' E, leg. A. Pütz (MNHU). Descrizione: Lunghezza 1,86 mm. Corpo lucido e giallo-rossiccio, elitre e addome bruno-rossicci, antenne gialle con antennomeri ottavo a undicesimo giallo-rossicci, zampe gialle. Specie attera e microftalma. Secondo antennomero più lungo del primo, terzo più corto del secondo, antennomero quarto lungo quanto largo, antennomeri quinto a decimo trasversi. Reticolazione del capo assente, quella di pronoto ed elitre molto superficiale. Granulosità del capo fittissima e superficiale, quella del pronoto ed elitre evidente e fitta. Addome coperto di pubescenza sericea fitta. Edeago figg. 34 - 35, spermateca fig. 36. Comparazioni: La nuova specie è attera, con elitre nettamente più corte del pronoto, come in M. chinoculata PACE, 1998 dello Zejiang, ma la nuova specie se ne distingue per gli antennomeri sesto a decimo trasversi (più lunghi che larghi in chinoculata) e per l’edeago arcuato al lato ventrale (sinuato in chinoculata). Etimologia: La nuova specie prende nome di « erlangese » a motivo della provenienza geografica dell’holotypus e dall’essere come specie attera, endemica del monte Erlang. Shan in lingua cinese significa monte. Myllaena huamontis n. sp. (Figg. 37 - 40) Materiale tipico: Holotypus ♂, China: Shaanxi, Qin Ling Shan, Hua Shan Mt., N Valley, 1200 - 1400 m, 118 km E Xian, 18 - 20. VIII. 1995, sifted, leg. M. Schülke (SDEI). Paratypi: 4 ♂ ♂ e 1 ♀, stessa provenienza; 1 ♂, China: Shaanxi, Qin Ling Shan, Hua Shan Mt. N Valley, 1200 - 1400 m, 118 Km E Xian, 34 ° 27 ' N 110 ° 06 ' E 18 - 20. VIII. 1995, sifted, leg. A. Pütz (SMTD). Descrizione: Lunghezza 2,57 mm. Corpo lucido e giallo-bruno, capo bruno-rossiccio, uroterghi liberi secondo a quarto bruni, antenne giallo sporco con i quattro antennomeri basali gialli, zampe gialle. Secondo antennomero più lungo del primo, terzo più corto del secondo, antennomeri quarto a decimo più lunghi che larghi. L’intero corpo coperto di pubescenza sericea fittissima. Edeago figg. 38 - 39, spermateca fig. 40. Comparazioni: La nuova specie è simile esternamente e per la forma dell’edeago a M. shenmiensis PACE, 2007 di Taiwan. L’edeago della nuova specie però presenta due lunghissimi e stretti pezzi copulatori falciformi dell’armatura genitale interna. Questi analoghi pezzi in shenmiensisshenmiensis sono larghi e meno lunghi. Etimologia: La nuova specie prende nome di « del Monte Hua » a motivo della provenienza geografica dell’holotypus. Shan in lingua cinese significa monte. Myllaena major n. sp. (Figg. 41 - 43) Materiale tipico: Holotypus ♂, China: Shaanxi, Qin Ling Shan, Hua Shan Mt. Valley, 1200 - 1400 m, 118 Km E Xian, 18 - 20. VIII. 1995, leg. M. Schülke (MNHU). Paratypus: 1 ♂, China: W-Hubei (Daba Shan), pass E of Mt. Da Shennongjia, 12 km NW Muyuping, 31 ° 30 ' N 110 ° 21 ' E, 22. VII. 2001, dry creek valley, mixed decidous forest, dead wood mushrooms, moss, 1950 - 2050, sifted, leg. M. Schülke (MRSNT). Descrizione: Lunghezza 3,9 mm. Corpo lucido e bruno, margine posteriore degli uroterghi liberi rossiccio, antenne brune con i due antennomeri basali e base del terzo rossicci, zampe rossicce. Secondo antennomero più lungo del primo, terzo più corto del secondo, antennomeri quarto a decimo trasversi. L’intero corpo coperto di pubescenza sericea fitta e di granulosità molto fine e fitta, senza reticolazione. Edeago figg 42 - 43. Comparazioni: La nuova specie presenta la parte prossimale dell’armatura genitale interna dell'edeago notevolmente sviluppata in larghezza e lunghezza. Per questo carattere si distingue dalle specie note della sottoregione cinese. Etimologia: La nuova specie prende nome di « maggiore » a motivo a motivo della taglia corporea più grande rispetto a quella delle specie cinesi in esame. Myllaena sichuanensis n. sp. (Figg. 7 e 44 - 45) Materiale tipico: Holotypus ♂, China, Sichuan, Qingcheng Shan, 65 km NW Chengdu, ca. 600 m, 10 km W Taiping, 30 ° 55 ' N 103 ° 30 ' E, 4. VI. 1997, leg. A. Pütz (SMTD). Paratypi: 1 ♂, China: Sichuan, Gongga Shan, Hailougou glacier park, env. camp II, 2650 m, 30. V. 1997, sifted, leg. A. Pütz; 1 ♂, China, Sichuan, Qingcheng Shan, 65 km NW Chengdu, 30 ° 53 ' N 103 ° 33 ' E, 800 - 1000 m, 18. V / 3 - 4. VI. 1999 m, 8 km W Taiping. VI. 1997, leg. A. Pütz (SMTD). Descrizione: Lunghezza 2,5 mm. Corpo lucido e nero-bruno, lati esterni del pronoto bruno-rossicci, antenne brune con i due antennomeri basali giallo sporco, zampe giallo-rossicce. Secondo antennomero più lungo del primo, terzo più corto del secondo, antennomeri quarto a decimo più lunghi che larghi. L’intero corpo coperto di pubescenza sericea fitta e di granulosità molto fine e fitta, senza reticolazione. Edeago figg. 44 - 45. Comparazioni: Per la forma delle edeago la nuova specie è simile a M. speciosa PACE, 1998 pure della Cina. Se ne distingue per l’evidente gibbosità ventrale dell’edeago, assente in speciosaspeciosa e per l’apice dello stesso edeago non dilatato a semicerchio, in visione ventrale, come in speciosa. Etimologia: La nuova specie prende nome di « sichuanese » a motivo della provenienza geografica dell’holotypus. Myllaena schuelkei n. sp. (Figg. 46 - 49) Materiale tipico: Holotypus ♂, China: Shaanxi, Qin Ling Shan, Hua Shan Mt., N Valley, 1200 - 1400 m, 118 Km E Xian, 18 - 20. VIII. 1995, sifted, leg. M. Schülke (MNHU). Paratypus: 1 ♀, stessa provenienza (MRSNT). Descrizione: Lunghezza 3,4 mm. Corpo debolmente lucido e bruno, pronoto e pigidio bruno-rossicci, antenne brune con i quattro antennomeri basali bruno-rossicci, zampe rossicce. Secondo antennomero più lungo del primo, terzo più corto del secondo, antennomeri quarto a decimo più lunghi che larghi. L’intero corpo coperto di pubescenza sericea fitta e di granulosità molto fine e fitta, senza reticolazione. Edeago figg. 47 - 48, spermateca fig. 49. Comparazioni: Per la forma della spermateca la nuova specie è simile a M. hongkongiphila PACE, 1999 di Hong Kong. Se ne distingue per la parte prossimale della spermateca molto più lunga di quella di hongkongiphila e per la profonda introflessione apicale del bulbo distale della spermateca (introflessione breve in hongkongiphila). Etimologia: La nuova specie è dedicata al suo raccoglitore Michael Schülke di Berlino, noto studioso di Staphylinidae. Myllaena hubeiensis n. sp. (Figg. 8 e 50 - 53) Materiale tipico: Holotypus ♂, China: W-Hubei, Daba Shan creek valley, 8 km NW Muyuping, 31 ° 29 ' N 110 ° 22 ' E, 1550 - 1650 m, 18. VII. 2001, leg. A. Smetana (SDEI). Paratypi: 14 esemplari, stessa provenienza; 8 esemplari, China: W-Hubei, Daba Shan mtn. range NE Muyuping, creek valley, 4 km N Muyuping, 1700 m, 21. VII. 2001, leg. A. Smetana (MRSNT). Descrizione: Lunghezza 2,7 mm. Corpo lucido e bruno, pigidio bruno-rossiccio, antenne giallo sporco con undicesimo antennomero giallo, zampe giallo-rossicce. Secondo antennomero più lungo del primo, terzo più corto del secondo, antennomeri quarto a decimo più lunghi che larghi. L’intero corpo coperto di pubescenza sericea fitta e di granulosità molto fine e fitta, senza reticolazione. Edeago figg. 51 - 52, spermateca fig. 53. Comparazioni: La nuova specie è affine a M. speciosa PACE, 1998 pure della Cina, ma il bulbo distale della spermateca non è prolungato a tronco di cono e la porzione prossimale della stessa spermateca è avvolta in nove spire esterne nella nuova specie, mentre in diciotto spire in speciosa. Etimologia: La nuova specie prende nome di « hubeiese » a motivo della provenienza geografica dell’holotypus. Myllaena problematica n. sp. (Figg. 9 e 54 - 55) Materiale tipico: Holotypus ♀, China: W-Hubei, Daba Shan creek valley, 8 km NW Muyuping, 31 ° 29 ' N 110 ° 22 ' E, 1550 - 1650 m, 18. VII. 2001, leg. A. Smetana (SDEI). Paratypi: 2 ♀ ♀, stessa provenienza (MRSNT). Descrizione: Lunghezza 3,8 mm. Corpo bruno, pigidio bruno-rossiccio, antenne brune con i due antennomeri basali, base del terzo e apice dell’undicesimo rossicci, zampe giallo-rossicce. Secondo antennomero più lungo del primo, terzo più corto del secondo, antennomeri quarto a decimo più lunghi che larghi. L’intero corpo coperto di pubescenza sericea fitta e di granulosità molto fine e fitta, senza reticolazione. Spermateca fig. 55. Comparazioni: La nuova specie per la forma della spermateca è simile a M. speciosa PACE, 1998 pure della Cina. Se ne distingue per il bulbo distale della spermateca tronco-conico non flesso (flesso in speciosa), con introflessione apicale del bulbo distale profondo (cortissimo in speciosa). Le spire esterne della porzione prossimale della spermateca della nuova specie sono 11, in speciosaspeciosa 18. Etimologia: La nuova specie prende nome di « problematica » a motivo SDEI dubbi e problemi interpretativi intrecciatisi nel corso della sua determinazione.	it	Pace, Roberto (2010): Biodiversità delle Aleocharinae della Cina: Hypocyphtini, Leucocraspedini e Pronomaeini (Coleoptera, Staphylinidae). Beiträge Zur Entomologie = Contributions to Entomology 60 (1): 81-103, DOI: 10.21248/contrib.entomol.60.1.81-103, URL: https://www.contributions-to-entomology.org/article/view/1770
0398826DFFC7FF964DB3FF4BFE27F0D4.taxon	description	(Figg. 10 e 56 - 58) Materiale tipico: Holotypus ♂, China: W-Hubei, Daba Shan creek valley, 8 km NW Muyuping, 31 ° 29 ' N 110 ° 22 ' E, 1550 - 1650 m, 18. VII. 2001, leg. A. Smetana (SDEI). Paratypi: 1 ♀ stessa provenienza; 1 ♀, China: W-Hubei (Daba Shan), creek valley 8 km NW Muyuping, 31 ° 29 ' N 110 ° 22 ' E, 1550 - 1650 m, 18. VII. 2001, sifted, decidous forest moss, leg. M. Schülke (MRSNT). Descrizione: Lunghezza 3,2 mm. Corpo lucido e nero-bruno, capo e addome neri, antenne nere con antennomero basale bruno-rossiccio, zampe brune. Secondo antennomero più lungo del primo, terzo più corto del secondo, antennomeri quarto a ottavo più lunghi che larghi, nono lungo quanto largo, decimo trasverso. Reticolazione dell’avancorpo assente. Granulosità di capo e pronoto fitta e superficiale, quella di elitre e addome fine, fitta e distinta. Edeago figg. 56 - 57, spermateca fig. 58. Comparazioni: Per la forma dell’edeago, la nuova specie è simile a P. nepalensisnepalensis (PACE, 1985) del Nepal. Se ne distingue tra l’altro per l’apice dell’edeago senza dentino dorsale e per il profilo ventrale della lama sternale dello stesso edeago arcuato (sinuoso in nepalensis )). Etimologia: La nuova specie prende nome dalla seconda dinastia cinese del secondo impero, quella degli Han (206 a. C. - 220 d. C.). Philomina smetanai n. sp. (Figg. 11 e 59) Materiale tipico: Holotypus ♀, China: W-Hubei, Daba Shan creek valley, 8 km NW Muyuping, 31 ° 29 ' N 110 ° 22 ' E, 1550 - 1650 m, 18. VII. 2001, leg. A. Smetana (SDEI). Descrizione: Lunghezza 3 mm. Corpo lucido e nero, pronoto nero-bruno, antenne nere con antennomero basale giallo sporco, secondo bruno, zampe bruno-rossicce. Secondo antennomero più lungo del primo, terzo più corto del secondo, antennomeri quarto a sesto più lunghi che larghi, settimo e ottavo lunghi quanto larghi, nono e decimo trasversi. Intero corpo coperto di granulosità ffine e superficiale e pubescenza sericea fitta. Spermateca fig. 59. Comparazioni: Per la forma delle elitre la nuova specie è distinta da P. nepalensis (PACE, 1991) del Nepal a motivo del rapporto lunghezza sutura delle elitre / lunghezza del pronoto pari a 1,15, mentre in nepalensis è di 1,05. Di nepalensis non è nota la spermateca. Etimologia: La nuova specie è dedicata al suo raccoglitore, il dott. Aleš Smetana del " Centre for Land and Biological Resources Research " di Ottawa, noto studioso di Staphylinidae. Philomina chinensis n. sp. (Figg. 12 e 60 - 62) Materiale tipico: Holotypus ♀, China: W-Hubei, Daba Shan creek valley, 8 km NW Muyuping, 31 ° 29 ' N 110 ° 22 ' E, 1550 - 1650 m, 18. VII. 2001, leg. A. Smetana (SDEI). Paratypi: 4 ♂ ♂ e 10 ♀ ♀, stessa provenienza; 1 ♀, China: W-Hubei, Daba Shan mtn. range NE Muyuping, creek valley, 4 km N Muyuping, 1700 m, 21. VII. 2001, leg. A. Smetana; 13 esemplari, China: W-Hubei (Daba Shan), creek valley 8 km NW Muyuping, 31 ° 29 ' N 110 ° 22 ' E, 18. VII. 2001, decidous forest, sifted, leg. M. Schülke (MRSNT). Descrizione: Lunghezza 2,7 mm. Corpo lucido e nero pece, antenne nere con i due antennomeri basali giallorossicci, zampe giallo-rossicce con tibie posteriori brune. Secondo antennomero più lungo del primo, terzo più corto del secondo, antennomeri quarto e quinto più lunghi che larghi, sesto lungo quanto largo, settimo a decimo trasversi. Intero corpo coperto di granulosità fine e superficiale e pubescenza sericea fitta. Edeago figg. 60 - 61, spermateca fig. 62. Comparazioni: L’edeago fortemente arcuato al lato ventrale e « crista apicalis » assai sviluppata sono caratteri sufficienti a distinguere la nuova specie da P. nepalensis (PACE, 1991) del Nepal, che non presenta simili caratteri. Etimologia: La nuova specie prende nome di « cinese » a motivo della provenienza geografica dell’holotypus. Philomina daxiangensis n. sp. (Figg. 13 e 63 - 65) Materiale tipico: Holotypus ♂, China: W-Sichuan, Ya’an Prefecture, Fulin Co., Daxiang Ling, Pass N Hanyuanjie, 51 km NNE Shimian, smal stream, 2300 m, 10. VII. 1999, 29 ° 39 ' N 102 ° 37 ' E, leg. A. Pütz (SMTD). Paratypi: 43 esemplari, stessa provenienza (SMTD). Descrizione: Lunghezza 2,87 mm. Corpo lucido e nero, antenne nere con i tre antennomeri basali bruni, zampe rossicce. Secondo antennomero più lungo del primo, terzo più corto del secondo, antennomeri quarto a settimo più lunghi che larghi, ottavo e nono lunghi quanto larghi, decimo trasverso. Reticolazione del capo superficiale, quella di pronoto ed elitre evidente, quella dell’addome manca. Granulosità di capo e pronoto molto superficiale, quella delle elitre indistinta. Edeago figg. 63 - 64, spermateca fig. 65. Comparazioni: L’edeago della nuova specie presenta un’ampia « crista apicalis » e apice senza dente dorsale. A motivo della presenza di questo carattere è nettamente distinta da P. nepalensisnepalensis (PACE, 1991) del Nepal che presenta edeago con dentino preapicale dorsale e « crista apicalis » meno ampia. Etimologia: La nuova specie prende nome di « daxiangese » a motivo della provenienza geografica dell’holotypus, Daxiang Ling. Ling in lingua cinese significa catena montuosa. Philomina minor n. sp. (Figg. 14 e 66 - 68) Materiale tipico: Holotypus ♂, China: W-Sichuan, Ya’an Prefecture, Fulin Co., Daxiang Ling, Pass N Hanyuanjie, 51 km NNE Shimian, smal stream, 2300 m, 10. VII. 1999, 29 ° 39 ' N 102 ° 37 ' E, leg. A. Pütz (SMTD). Paratypi: 9 esemplari, stessa provenienza (SMTD). Descrizione: Lunghezza 2,47 mm. Corpo lucido e nero, antenne nere con i due antennomeri basali e base del terzo bruni, zampe giallo-brune. Secondo antennomero più lungo del primo, terzo più corto del secondo, antennomeri quarto a settimo più lunghi che larghi, ottavo e nono lunghi quanto larghi, decimo trasverso. Corpo senza reticolazione. Granulosità di capo e pronoto superficiale, quella delle elitre fitta fine e poco saliente, quella dell’addome saliente. Edeago figg. 66 - 67, spermateca fig. 68. Comparazioni: L’edeago della nuova specie è arcuato al lato ventrale ed è privo di dentino preapicale dorsale. Per questi caratteri è differente da P. nepalensisnepalensis (PACE, 1991) del Nepal che presenta edeago provvisto di dentino preapicale dorsale e profilo ventrale bisinuato. Etimologia: La nuova specie prende nome di « minore » a motivo della taglia corporea più piccola di quella delle specie esaminate per il presente lavoro.	it	Pace, Roberto (2010): Biodiversità delle Aleocharinae della Cina: Hypocyphtini, Leucocraspedini e Pronomaeini (Coleoptera, Staphylinidae). Beiträge Zur Entomologie = Contributions to Entomology 60 (1): 81-103, DOI: 10.21248/contrib.entomol.60.1.81-103, URL: https://www.contributions-to-entomology.org/article/view/1770
