taxonID	type	description	language	source
8EB2F9F583A10A8159B82F294962BAA1.taxon	description	Oltre a parecchi [[ worker ]], trovo nella raccolta due [[ male ]] che credo dover attribuire al genere ed alla specie e che passo a descrivere. [[ male ]]. Capo rotondeggiante, con occhi e ocelli grandi e sporgenti; mandibole trigone senza denti, con margine interno concavo; clipeo brevissimo; lamine frontali poco sinuose, convergenti indietro, prolungate fino a meta circa della lunghezza degli occhi; nel mezzo della fronte una carena longitudinale. Scapo delle antenne breve e grosso, prolungato quanto le lamine frontali; 2. Â ° articolo piccolissimo, i seguenti tutti ben piu lunghi che grossi. Torace robusto, pronoto scoperto, con angoli anteriori distinti e margine posteriore sporgente al disopra del livello del mesonoto, questo con solchi parassidiali profondi; epinoto troncato posteriormente. Il peziolo e superiormente convesso, non marginato, con la massima larghezza verso i 3 / 4 posteriori, debolmente ristretto innanzi, fortemente indietro; postpeziolo (1) ovale allungato, piu ristretto innanzi che indietro; di sotto ha, in avanti, una sporgenza lamellare trasversa; il segmento seguente ricopre circa la meta del resto dell' addome. Organo copulatore nascosto, lamina. subgenitale forcuta a punte acute. Nelle ali, le celle cubitali sono tutte aperte, perche manca la trasversa cubitale, e la base del ramo cubitale anteriore e staccata dal tronco della vena; cella radiale aperta, discoidale chiusa; pterostigma largo e corto. Nero, lucido, con antenne e tarsi ferruginei. Il capo e fittamente coperto di grossi punti alquanto confluenti. Sul torace, si notano dei punti foveiformi piligeri, piu grossi e molto confluenti sull' epinoto che apparisce grossolanamente reticolato-rugoso; la faccia declive come troncata, marginata, sottilmente rugosa. Sono pure reticolati i fianchi del peziolo, mentre, sul dorso, i punti si fanno piu piccoli e discreti, e lasciano nel mezzo uno spazio liscio. Il postpeziolo ha pochi grossi punti sui fianchi, mentre di sopra e sul resto dell'addome, i peli nascono da punti molto minuti. Peli bianchicci, numerosi; pubescenza lunga e copiosa sul postpeziolo e sul gastro. Zampe pelose. Le ali sono giallognole con le vene bruno chiaro e il pterostigma scuro. L. 10 mm.	it	Emery, C. (1899): Formiche di Madagascar raccolte dal Sig. A. Mocquerys nei pressi della Baia di Antongil (1897 - 1898). Bollettino della Societa Entomologica Italiana 31: 263-290, URL: http://antbase.org/ants/publications/3815/3815.pdf
45F3D758CAFE0F25E352414A4E493EBC.taxon	discussion	Da una discussione epistolare col Prof. Forel e risultato che i numerosi esemplari [[ worker ]] [[ queen ]] e [[ male ]] raccolti dal sig. Mocquerys devono appartenere al vero M. mysticum di cui la sola [[ queen ]] fu descritta dal Roger, e ridescritta dal Forel sui tipi stessi di Roger, nella grande opera di Grandidier. Invece, le [[ worker ]] dell' Imerina e il [[ male ]] riferiti dallo stesso Forel al M. mysticum appartengono a specie differenti. Una nota sull'argomento e stata ultimamente pubblicata dal Forel in Ann. Soc. ent. Belgique. Egli chiama col nuovo nome di M. Rogeri la [[ worker ]] da lui erroneamente attribuita al M. mysticum, esprimendo pure il dubbio ch'essa possa essere specificamente identica a M. Stadelmanni For.	it	Emery, C. (1899): Formiche di Madagascar raccolte dal Sig. A. Mocquerys nei pressi della Baia di Antongil (1897 - 1898). Bollettino della Societa Entomologica Italiana 31: 263-290, URL: http://antbase.org/ants/publications/3815/3815.pdf
45F3D758CAFE0F25E352414A4E493EBC.taxon	description	A parita di grandezza, la [[ worker ]] del M. mysticum e meno tozza del M. Rogeri, il torace meno ristretto nel mezzo, il peziolo largo nella sua parte posteriore. Nella [[ worker ]] min. gli angoli anteriori del capo, benche poco sporgenti, formano piccoli denti acuti. I peli della [[ worker ]] min. sono molto meno grossi e meno squamiformi che nel M. Rogeri; le antenne sono piu lunghe e sottili, gli articoli 4 - 7 distintamente piu lunghi che grossi, mentre sono lunghi quanto sono grossi nel M. Rogeri [[ worker ]] min. Il polimorfismo delle [[ worker ]] e piu accentuato nel M. mysticum che nel M. Rogeri; la [[ worker ]] massima ha i peli acuti, niente claviformi; condizioni intermedie si hanno nelle [[ worker ]] [[ worker ]] di media statura, ma a questo riguardo, evvi una variabilita molto notevole e i peli sono, ora piu grossi, ora piu sottili, anche in esemplari della medesima grandezza. Varia pure un poco il peziolo, pero senza raggiungere mai la larghezza che ha nel M. Rogeri. Le mandibole sono fatte come nel M. Rogeri; nell'unico esemplare di questa specie che ho d'innanzi, la superficie esterna delle mandibole e tutta opaca e finamente striata. In alcuni M. mysticum e parimente striata, ma meno sottilmente ed e un poco meno opaca; in altri, la striatura e scomparsa sulla parte apicale di quella superficie, che e lucida, con punti piligeri. Anche questa differenza non ha relazione definita con la statura. Il clipeo ha denti piu piccoli e piu numerosi che nel M. Rogeri. In alcune [[ worker ]] molto grandi, il postpeziolo ha, oltre la punteggiatura, alcune rughe longitudinali. L., con le mandibole, 6 / 2 â 9 3 / 4 mm.; senza le mandibole 5 1 / 2 â 8 mm. Nella [[ queen ]], il clipeo e le antenne sono come nella [[ worker ]]; i peli acuti in nessun modo claviformi; il peziolo e piu largo, il postpeziolo ha rughe arcuate. L., con le mandibole, 13 mm. Il [[ male ]] differisce dalla forma descritta dal Forel, come [[ male ]] del M. mysticum, per la statura alquanto maggiore e la scultura dell'addome: il peziolo e scolpito di fossette meno profonde che quelle del torace, con tubercolo piligero poco distinto; sui due segmenti seguenti, queste fossette sono superficiali, col solo margine anteriore distinto, mentre posteriormente il loro fondo si continua con la superficie punteggiata e alquanto lucida del segmento. Una strozzatura ben distinta dietro il postpeziolo. I genitali possono essere ritirati dentro l'addome. L. 7 â 8 mm.	it	Emery, C. (1899): Formiche di Madagascar raccolte dal Sig. A. Mocquerys nei pressi della Baia di Antongil (1897 - 1898). Bollettino della Societa Entomologica Italiana 31: 263-290, URL: http://antbase.org/ants/publications/3815/3815.pdf
DF934F99CDA2FA7981E577EBAE1BFDA0.taxon	description	Il Sig. Mocquerys ha raccolto una [[ worker ]] di questa specie e un [[ male ]] che credo dovere riferire alla medesima. Differisce dal [[ male ]] di M. mysticum per i punti seguenti: la grandezza minore, il torace piu largo, le antenne molto piu corte, col 2. Â ° articolo (1. Â ° del funicolo) brevissimo, piu corto che largo, lo scapo che non raggiunge il livello dell'ocello impari, le ali piu chiare e particolarmente la scultura. Le fossette piligere sono piu stipate che nel M. mysticum sul capo e sul torace; su tutti i segmenti dorsali e ventrali dell'addome, serbano l'aspetto di buchi tondi e profondi, opachi, mentre nel M. mysticum sono ridotti su questa parte del corpo a infossature superficiali, appena sensibili sui segmenti posteriori. Il clipeo, fittamente coperto di fossette, ha il margine distintamente dentellato. L'addome e strozzato dietro ciascun segmento. Sul torace, le linee parassidiali sono marcate. L. 7 mm. Antenne circa 3 mm. (nel M. mysticum [[ male ]], le antenne misurano oltre 4 mm.).	it	Emery, C. (1899): Formiche di Madagascar raccolte dal Sig. A. Mocquerys nei pressi della Baia di Antongil (1897 - 1898). Bollettino della Societa Entomologica Italiana 31: 263-290, URL: http://antbase.org/ants/publications/3815/3815.pdf
5970361C5952C74032E43C2BCD1B4198.taxon	description	Dei molti esemplari che ho d'innanzi a me, parecchi offrono tutti i caratteri della forma descritta dal Forel col nome di razza admista, altri, per le sagoma dell'epinoto e per la sutura meso-metanotale piu o meno marcata, offrono, a mio parere, condizioni intermedie fra quella forma e il tipo della specie. Il valore di quelle differenze mi sembra percio molto piccolo, ed io propendo percio a considerare la forma admista come semplice varieta.	it	Emery, C. (1899): Formiche di Madagascar raccolte dal Sig. A. Mocquerys nei pressi della Baia di Antongil (1897 - 1898). Bollettino della Societa Entomologica Italiana 31: 263-290, URL: http://antbase.org/ants/publications/3815/3815.pdf
27362FFA9554E764DC1B18310E950B99.taxon	discussion	Le raccolte Mocquerys contengono [[ queen ]] [[ queen ]] isolate di Bothroponera che non posso riferire con certezza alle forme note di [[ worker ]].	it	Emery, C. (1899): Formiche di Madagascar raccolte dal Sig. A. Mocquerys nei pressi della Baia di Antongil (1897 - 1898). Bollettino della Societa Entomologica Italiana 31: 263-290, URL: http://antbase.org/ants/publications/3815/3815.pdf
1EB2A0B81082F455074EC95735AA3E36.taxon	description	[[ queen ]]. Appena un poco piu lunga e piu robusta; peziolo concavo in avanti come nel tipo, ma un poco piu massiccio che nella var. madecassa; coloro molto piu chiaro, giallo rossiccio, col mesonoto alquanto bruniccio. L. 5 1 / 2 mm. capo e torace quasi 3 mm. Alta Birmania (Doherty), un esemplare.	it	Emery, C. (1899): Formiche di Madagascar raccolte dal Sig. A. Mocquerys nei pressi della Baia di Antongil (1897 - 1898). Bollettino della Societa Entomologica Italiana 31: 263-290, URL: http://antbase.org/ants/publications/3815/3815.pdf
DCFFB1D94293443A497AC88029579D2C.taxon	description	[[ queen ]] Quasi identica al tipo australiano. Dal confronto che il Sig. Forel ha fatto col suo esemplare originale, risulta che la forma di Madagascar ne differisce per la lunghezza un poco maggiore, il colore piu scuro e la faccia anteriore del peziolo alquanto meno incavata sul profilo. Colore giallo ferruggineo, con la parte dorsale della testa e porzione del torace piu scuri, le mandibole, antenne, zampe e peziolo piu chiari. L. 5 1 / 3 â 5 1 / 2 mm.; capo e torace 2 3 / 4 mm.	it	Emery, C. (1899): Formiche di Madagascar raccolte dal Sig. A. Mocquerys nei pressi della Baia di Antongil (1897 - 1898). Bollettino della Societa Entomologica Italiana 31: 263-290, URL: http://antbase.org/ants/publications/3815/3815.pdf
F48B52FB9CB424567608870FD595945F.taxon	description	[[ worker ]] Colore bruno piceo, opaca, con le mandibole, flagello, tarsi e estremita dell'addome ferrugginei, con la solita pubescenza pruinosa. Dai grossi punti nascono brevissimi peli ritti bianchicci; pochi peli piu lunghi ed obliqui verso l'estremita dell'addome e al margine delle mandibole. Il capo e allungato, con i lati arcuati, egualmente ristretto innanzi e indietro, troncato posteriormente. Le mandibole sono appena lucide, finamente punteggiate, armate di piccoli denti ineguali, quelli piu vicini all'apice piu grandi. Il margine del clipeo e arcuato, lateralmente sinuato; la sutura che limita la sua punta verso le lamine frontali e distinta. Gli occhi sono situati poco innanzi della meta dei lati; sono grandi, convessi e pelosi. Lo scapo delle antenne oltrepassa l'occipite di una lunghezza eguale circa al 1. Â ° articolo del flagello; tutti gli articoli del flagello sono piu lunghi che grossi, il 2. Â ° quasi tre volte lungo quanto e grosso. Oltre la scultura fondamentale, il capo ha punti sparsi che sono piu grossi dietro gli occhi. Sul torace, la sutura meso-metanotale e quasi invisibile, la meta-epinotale piu o meno distinta, il profilo del meso-metanoto debolmente, concavo; la faccia declive dell'epinoto limitata lateralmente da carene ottuse, ciascuna delle quali si termina in alto con un dente smussato; punti impressi si trovano soltanto sui fianchi e sull'epinoto. Il peziolo e compresso, piu di una volta e mezzo lungo quanto e largo; alto quasi quanto e lungo; al suo estremo postero-dorsale, si prolunga in due punte forti, smussate, separate da un incavo ad arco di circa un terzo di circonferenza; alla faccia inferiore, ha una carena longitudinale laminare; la sua superficie e segnata di punti regolarmente spaziati; simili punti, ma piu piccoli, stanno sul postpeziolo, altri ancora piu minuti sul segmento seguente; questo e allungato, circa di meta piu lungo del precedente e notevolmente piu lungo che largo. Le anche posteriori sono inermi. L. 9 1 / 2 â 10 mm, [[ male ]]. Colore, pubescenza e peli pressoche come nella [[ worker ]]. Il contorno posteriore del capo, fino al punto piu largo, che trovasi verso il terzo anteriore degli occhi, e semicircolare. Gli occhi sono reniformi, pelosi, ed occupano circa la meta della lunghezza del capo; in avanti, raggiungono il margine posteriore del clipeo. Le mandibole sono trigone, con minuti denti. L'orlo del clipeo e bisinuato, coperto di pubescenza gialla. Nelle antenne, il 2. Â ° segmento e brevissimo, il 3. Â ° piu lungo del seguente. Scultura del capo come nella [[ worker ]]; il pronoto ha numerosi, grossi punti foveiformi; il mesonoto ha brevi solchi parassidiali; l'epinoto e troncato posteriormente, con la superficie declive sottilmente rugosa per traverso, le facce laterali molto scabre. Il peziolo forma un nodo ovale, allungato, debolmente incavato al margine posteriore e segnato di grossi punti o piccole fossette, piu numerosi sui fianchi; simili punti, ma piu piccoli e radi si vedono sul 2. Â ° segmento, ancora piu minuti sul 3. Â ° Le ali sono affumicate, piu scure verso il margine anteriore, le coste brune, lo stigma quasi nero. L. 8 mm.	it	Emery, C. (1899): Formiche di Madagascar raccolte dal Sig. A. Mocquerys nei pressi della Baia di Antongil (1897 - 1898). Bollettino della Societa Entomologica Italiana 31: 263-290, URL: http://antbase.org/ants/publications/3815/3815.pdf
9E264E9CDD075FDA30F5891EF52C22B8.taxon	description	[[ worker ]]. Nero piceo, con le mandibole, il clipeo, le antenne, le zampe e l'estremo dell'addome piu o meno ferruginei, i femori picei nel mezzo; pubescenza pruinosa solita; dai punti non sporgono peli ritti visibili. Il capo e subquadrato, appena piu lungo che largo, con i lati debolmente arcuati, il margine posteriore troncato o appena incavato; gli occhi sono piatti, situati molto innanzi, talche il loro margine posteriore sta in avanti della meta dei lati del capo, e il margine anteriore dista dall'inserzione delle mandibole meno che il diametro stesso dell'occhio. Il margine anteriore del clipeo e debolmente arcuato; la sutura che segna il suo contorno posteriore quasi indistinta; il disco formato dalle lamine frontali e molto largo, poco ristretto indietro, sicche le inserzioni delle antenne distano fra loro piu che dai margini laterali del capo. I punti sparsi del capo sono piu grandi sulle parti laterali, dove divengono fossette rotonde, dal fondo lucido. Le mandibole hanno il margine esterno convesso alla base, poi distintamente sinuato, la superficie opaca, punteggiata, su fondo sottilissimamente striato, il margine interno minutamente dentellato. Lo scapo delle antenne oltrepassa di poco l'occipite; i primi articoli del flagello sono di lunghezza quasi uniforme, il 2. Â ° non piu lungo del 3. Â ° poco piu lungo che grosso, i penultimi lunghi circa quanto sono grossi. Il pronoto e poco piu largo del resto del torace, piu stretto indietro; i fianchi dei segmenti posteriori sono quasi paralleli, la sutura pro-mesonotale sola distinta sul dorso; l'epinoto e incavato posteriormente, con due denti sporgenti, compressi, ritondati all'apice. Scultura del torace come quella del capo; sul dorso, i punti sparsi sono minuti; non prendono forma di fossette, fuorche sui fianchi e su tutto l'epinoto, meno la faccia declive incavata. Il peziolo e poco piu lungo che alto, di un terzo circa piu lungo che largo, rotondato sopra e innanzi, troncato indietro e prolungato in tre sporgenze ottuse: una impari mediana, piu larga e ritondata all'apice, due laterali meno grosse; il peziolo e il postpeziolo hanno punti sparsi piuttosto numerosi, ma molto piu piccoli di quelli che si trovano sul capo e sui fianchi del torace. Il segmento seguente che ricopre buona parte dell'addome ha soltanto punti minuti e poco appariscenti. Le anche posteriori sono armate di una punta ottusa. L. 7 â 7 1 / 2 mm. La [[ queen ]], di cui ho un solo esemplare non molto ben conservato, e un poco piu grande e piu robusta della [[ worker ]], con ocelli distinti e con scultura piu rude. L. 8 1 / 8 mm.	it	Emery, C. (1899): Formiche di Madagascar raccolte dal Sig. A. Mocquerys nei pressi della Baia di Antongil (1897 - 1898). Bollettino della Societa Entomologica Italiana 31: 263-290, URL: http://antbase.org/ants/publications/3815/3815.pdf
9E264E9CDD075FDA30F5891EF52C22B8.taxon	distribution	Specie caratterizzata delle anche armate e dalla posizione degli occhi collocati molto in avanti; caratteri questi che ha comuni ad altre forme inedite dell'Africa occidentale.	it	Emery, C. (1899): Formiche di Madagascar raccolte dal Sig. A. Mocquerys nei pressi della Baia di Antongil (1897 - 1898). Bollettino della Societa Entomologica Italiana 31: 263-290, URL: http://antbase.org/ants/publications/3815/3815.pdf
CE2F4C88A05F8C496FD1E8DB974D282C.taxon	description	[[ worker ]] La forma generale del corpo e delle sue parti rassomiglia a quella della L. incisa For. e particolarmente della subsp. suarensis Emery, con cui ha comuni le mandibole molto strette, piu strette che nel tipo e nella var, imerinensis For. (credo che quest'ultima debbasi considerare come sottospecie ben distinta). Il capo e fatto come nelle forme di quella specie, pero il clipeo e meno sporgente ed ha contorno poligonale, con un angolo mediano ottuso e due angoli laterali ottusissimi, tutti e tre smussati. Le mandibole lineari sono fortemente curvate presso la base, debolmente nel resto, terminate da punta semplice. Nella forma imerinensis, il pronoto e piu largo del resto del torace e piu o meno globoso, il torace fortemente ristretto dietro il pronoto; nella suarensis e nella nuova specie, questo allargamento del pronoto e il conseguente strozzamento sono assai poco marcati; particolarmente nella nuova specie, i lati del torace sono subparalleli, il protorace appena piu largo dell' epinoto e separato del metatorace per un debole ristringimento; il mesonoto e piccolo e trasverso. Peziolo e gastro sono conformati come nella L. incisa e; sue sottospecie. La scultura consiste, come nella L. incisa, di una punteggiatura fondamentale ineguale, che sulle guance e sul clipeo si trasforma in striatura sottile, e di una punteggiatura piligera sparsa, sovrapposta all'altra. Sul capo che e opaco, la punteggiatura fondamentale e fitta e forte, quella piligera assume la forma di punti piu grossi degli altri; sul torace, questi punti divengono fossette piu profonde, larghe, irregolarmente disposte, di rado confluenti; rughe irregolari si osservano sulle pleure del mesotorace e metatorace; sul dorso del torace, la punteggiatura fondamentale e debolissima, e la superficie del tegumento alquanto lucida. La faccia declive dell'epinoto ha un'area triangolare priva di grossi punti, seguita in basso da alcune rughe trasverse e limitata lateralmente da cresta sottile e scabra. Sul peziolo, le fossette si fanno ancora piu forti che sul torace e la punteggiatura fondamentale e debolissima. E ancora piu debole sui segmenti seguenti che sono lucidi, con punti piligeri molto piu piccoli che sul torace: a partire dal 3. Â ° segmento, questi si fanno piu radi e poi spariscono. Colore nero, con l'apice delle mandibole e delle antenne, i trocanteri e i tarsi rossicci. L. 6 â 6 1 / 2 mm.	it	Emery, C. (1899): Formiche di Madagascar raccolte dal Sig. A. Mocquerys nei pressi della Baia di Antongil (1897 - 1898). Bollettino della Societa Entomologica Italiana 31: 263-290, URL: http://antbase.org/ants/publications/3815/3815.pdf
F83CCA02B0C908E6DEEB73C2788A3B1A.taxon	description	[[ worker ]] In questa forma, le mandibole hanno, come nel tipo, ' un piccolo dente subapicale, ma (come mi scrive il prof. Forel cui ho comunicato un esemplare) essa differisce dal tipo stesso per le mandibole piu larghe, il capo piu allungato e il clipeo piu sporgente, con margine pellucido. Del resto simile al tipo. Di due [[ male ]] [[ male ]] di Leptogenys, raccolti dal Sig. Mocquerysr l'uno mi pare riferibile alla L. incisa, l'altro, per la forma del peziolo, alla L. angusta For.	it	Emery, C. (1899): Formiche di Madagascar raccolte dal Sig. A. Mocquerys nei pressi della Baia di Antongil (1897 - 1898). Bollettino della Societa Entomologica Italiana 31: 263-290, URL: http://antbase.org/ants/publications/3815/3815.pdf
28F0BBE3F432148A80CF16C2E045E650.taxon	description	La [[ worker ]] differisce costantemente dalla forma che io considero come tipica, per la grandezza minore che varia da 14 a 15 mm. (con le mandibole), mentre nel tipo e di 16 1 / 2 â 17. Le mandibole hanno un minor numero di denti marginali (situati dietro i 3 grandi denti apicali) il terzo di quei denti trovasi circa alla meta della lunghezza della mandibola, mentre nel tipo sta evidentemente innanzi alla meta. Tra gli esemplari di questa varieta, ne ho trovato uno che considero come una [[ queen ]] di tipo ergatogino; il suo capo e fornito di tre ocelli ed e piu allargato innanzi che nelle [[ worker ]], con le mandibole e le antenne piu corte. Il torace e piu largo, poco ristretto dietro il pronoto; il mesonoto lascia riconoscere uno scutello distinto, e il postscutello liscio e lucido e separato dall'epinoto. La punta del peziolo e meno lunga; l'addome voluminoso. L. 14 1 / 2 mm.; diametro massimo dell' addome (nell'esemplare secco) 2 1 / 2.	it	Emery, C. (1899): Formiche di Madagascar raccolte dal Sig. A. Mocquerys nei pressi della Baia di Antongil (1897 - 1898). Bollettino della Societa Entomologica Italiana 31: 263-290, URL: http://antbase.org/ants/publications/3815/3815.pdf
6F66430680E4560E6DECE129FC85A604.taxon	description	Esemplari in generale grandi, ma riferibili al tipo della specie.	it	Emery, C. (1899): Formiche di Madagascar raccolte dal Sig. A. Mocquerys nei pressi della Baia di Antongil (1897 - 1898). Bollettino della Societa Entomologica Italiana 31: 263-290, URL: http://antbase.org/ants/publications/3815/3815.pdf
C74D8BF718F0802B0559D7541D356CE7.taxon	description	[[ worker ]] Struttura del capo e torace come nel tipo della specie; il clipeo con cinque denti molto ottusi, talvolta in parte indistinti, due dei quali (i submediali) piu marcati. Carattere della varieta e la forma del peziolo, il cui nodo e piu rigonfiato e, sul profilo, apparisce piu alto e molto piu convesso alla faccia ventrale che non sia nel tipo. Ho esaminato parecchi esemplari fra loro identici.	it	Emery, C. (1899): Formiche di Madagascar raccolte dal Sig. A. Mocquerys nei pressi della Baia di Antongil (1897 - 1898). Bollettino della Societa Entomologica Italiana 31: 263-290, URL: http://antbase.org/ants/publications/3815/3815.pdf
F49C32DB8D78F9E51FC40E1E6FB6BA2A.taxon	description	[[ worker ]] E molto affine all' A. Steinheili For. dal quale differisce (secondo quello che mi scrive il Forel che ha confrontato i miei esemplari col suo tipo) per i caratteri seguenti: Nell' A. Steinheili, le lamine frontali si prolungano indietro in una cresta acuta che raggiunge gli angoli posteriori del - capo; nella nuova specie, dall'estremo posteriore delle lamine frontali agli angoli del capo, corre un cercine o spigolo smussato che non interrompe le rughe longitudinali. Queste sono, piu grossolane nella nuova specie e tutte dirette longitudi- - nalmente, anche sulla faccia occipitale; nell' A. Steinheili, \ e rughe della fronte si prolungano indietro, divergendo in modo che, sull'occipite, divengono quasi trasverse, correndo parallele allo spigolo che unisce l'estremo delle lamine frontali - agli angoli del capo. Le rughe del pronoto sono piu distintamente ondulate, piu grossolane, meno numerose (12 - 14 da un margine all'altro, dietro il dente degli angoli anteriori). L'in- - cisura del dorso del torace che separa il mesonoto dell'epinoto, e il cui fondo e occupato del metanoto, e piu profonda nella nuova specie (v. la fig.). Il nodo del peziolo e meno profondamente inciso. Tutto il gastro e finamente punteggiato e subopaco, mentre e lucido posteriormente nell' A. Steinheili. L. 5 â 5 3 / 4 mm.? [[ male ]]. Attribuisco al genere Atopomyrmex, e con dubbio alla specie A. Foreli alcuni esemplari del maschio che passo a descrivere. â Il capo e breve, con occhi enormi, piu che emisferici, ritondato posteriormente, col foro occipitale largo e marginato, prolungato innanzi agli occhi in una sorta di muso. Le mandibole sono large, trigone, con 6 denti acuti, dei quali l'apicale piu lungo. Clipeo grande, convesso, arcuato innanzi .. Le lamine frontali sigmoidi si prolungano fino agli ocelli laterali. Le antenne sono di 13 articoli, lo scapo lungo quanto i tre articoli seguenti insieme; il 2. Â ° articolo brevissimo, gli altri tutti piu lunghi che grossi, l'ultimo piu lungo degli altri; non v' e clava distinta. Nel torace, il pronoto e scoperto, il mesonoto poco convesso d'innanzi, segnato di linee parassidiali da prima convergenti e poi parallele, che separano' due aree laterali da un' area mediana, la quale termina posteriormente con un paio di appendici di grandezza variabile, sovrastanti allo scutello; postscutello ed epinoto sono piccoli, questo inerme. Il peziolo e subcilindrico, allungato, depresso; il postpeziolo ovale, depresso: il gastro ovale, piu che meta ricoperto dal segmento basale. I genitali sono minuti e nascosti, i penicilli sporgenti. Nell'ala anteriore, la cella radiale e chiusa, una sola cubitale e chiusa, il tronco cubitale si biforca dopo l'unione con la costa trasversa; una grande cella discoidale. Le zampe medie sono molto piccole rispetto alle anteriori e posteriori. Nero, antenne brune, mandibole e zampe bruno testaceo; lucido, peloso; mandibole striate, clipeo carenato, con alcune rughe longitudinali; capo irregolarmente rugoso; torace con rughe longitudinali; veduto di sopra, pare ristretto innanzi alle stigme che sono sporgenti; postpeziolo alquanto piu lungo che largo; gastro con brevi rughe longitudinali alla base. L. 6 â 6 1 / 3 mm.; ali giallognole con pterostigma bruno.	it	Emery, C. (1899): Formiche di Madagascar raccolte dal Sig. A. Mocquerys nei pressi della Baia di Antongil (1897 - 1898). Bollettino della Societa Entomologica Italiana 31: 263-290, URL: http://antbase.org/ants/publications/3815/3815.pdf
F49C32DB8D78F9E51FC40E1E6FB6BA2A.taxon	discussion	I caratteri qui descritti provano l'affinita del genere Atopomyrmex con Podomyrma.	it	Emery, C. (1899): Formiche di Madagascar raccolte dal Sig. A. Mocquerys nei pressi della Baia di Antongil (1897 - 1898). Bollettino della Societa Entomologica Italiana 31: 263-290, URL: http://antbase.org/ants/publications/3815/3815.pdf
01F7C4ADCADFB4791580C81B1BED898D.taxon	description	[[ queen ]] Ferrugineo-testacea, con le antenne, le zampe e il gastro piu chiari; opaca col gastro lucido; irta di numerosi e sottili peli. â Il capo e subquadrato, con gli angoli ritondati; gli occhi grandissimi occupano piu della terza parte dei lati del capo, distano dal suo margine posteriore circa quanto e lungo il loro diametro longitudinale, la loro estremita anteriore e molto vicina all'articolazione delle mandibole. Clipeo e area frontale sono lisci e lucidissimi, questa profondamente impressa e indistintamente separata dal clipeo. Le mandibole liscie e lucide hanno due grossi denti apicali, cui seguono altri denticelli minuti. Tutto il capo e coperto di rughe reticolate, il fondo delle maglie formato da esse finamente punteggiato. Lo scapo delle antenne oltrepassa l'occipite per un terzo circa della sua lunghezza, il flagello e sottilissimo, con i 3 ultimi articoli distintamente piu lunghi degli altri, ma appena ingrossati. Il torace ha la stessa scultura del capo, salvo la faccia declive dell' epinoto che e liscia e lucidissima. Lo scutello sta nello stesso piano del disco del mesonoto; sul profilo, la parte posteriore dello scutello, il post-scutello e l'epinoto discendono, quasi con inclinazione uniforme, fino all'articolazione del peziolo; le spine sono robuste, compresse, debolmente curvate in basso. Sul profilo, il peziolo apparisce cuneiforme, con la sua massima altezza presso l'estremo posteriore, assottigliato in avanti e fornito inferiormente di una minutissima spina verso il quarto anteriore; veduto di sopra, si mostra meno di due volte lungo quanto e largo in avanti, dilatato verso il terzo posteriore; il post-peziolo e rotondeggiante, di un quarto circa piu largo del peziolo; entrambi sono finamente punteggiati e subopachi. Le zampe sono lunghe e non molto sottili, i femori alquanto ingrossati nel mezzo. Le ali sono ialine col pterostigma e le coste gialli. L. 5 1 / 4 mm,; scapo 1.4, femore post. 1. 5.	it	Emery, C. (1899): Formiche di Madagascar raccolte dal Sig. A. Mocquerys nei pressi della Baia di Antongil (1897 - 1898). Bollettino della Societa Entomologica Italiana 31: 263-290, URL: http://antbase.org/ants/publications/3815/3815.pdf
01F7C4ADCADFB4791580C81B1BED898D.taxon	materials_examined	Un solo esemplare.	it	Emery, C. (1899): Formiche di Madagascar raccolte dal Sig. A. Mocquerys nei pressi della Baia di Antongil (1897 - 1898). Bollettino della Societa Entomologica Italiana 31: 263-290, URL: http://antbase.org/ants/publications/3815/3815.pdf
52AA36B38EDC97CDA8BA8D8FE39DA676.taxon	description	[[ worker ]] Ferrugineo scuro, le zampe e il torace piu chiari, il capo piu scuro, l'addome generalmente piceo, lucido; copiosamente fornita di brevi peli obliqui, bianchicci. Il capo e ovale e va ristringendosi dagli occhi indietro, prolungandosi in un collo molto pronunziato, dilatato al margine posteriore; le mandibole sono armate di circa 10 denti e sottilmente striate; il clipeo e lucido, convesso, sinuato nel mezzo del suo margine anteriore; la fronte e le guance fino al livello degli occhi sono alquanto rugose, il vertice levigato con punti piliger!, il collo ha forti rughe longitudinali; le antenne sono lunghe e gracili. Sul profilo del torace, si nota una depressione a sella tra pronoto e mesonoto, e una marcata incisura dietro il mesonoto; il pronoto e in buona parte liscio e lucido, mesonoto e pleure rugosi; sul dorso dell'epinoto, le rughe sono piu sottili e regolarmente trasverse; esso e armato di spine oblique, acute, poco meno lunghe della sua faccia basale, piu lunghe della faccia discendente che e liscia e lucida. Il peziolo e come piegato verso i due terzi della sua parte stretta, alla quale segue un nodo stretto e poco elevato, punteggiato e sub-opaco nel suo declivio posteriore, il resto essendo liscio e lucido; il post-peziolo e piu largo, ma non di molto, poco meno di due volte lungo quanto e largo, ristretto in avanti; il gastro e quasi tutto coperto dal segmento basale. Le zampe sono lunghissime, i femori sono armati ciascuno di un paio di piccole spine all'estremita distale. L. 8 â 9 1 / 2 vara. In un esemplare massimo, misuro le dimensioni seguenti: capo, con le mandibole 2. 9, scapo 3. 3, femore post. 4. 5, tibia 4, tarso 5. Rassomiglia a I. Swammerdami, ma e piu grande, piu gracile, col capo piu allungato e il collo molto piu pronunziato. Le spine dell'epinoto sono piu lunghe, peziolo e post-peziolo piu stretti e allungati; le spine dei femori sembrano proprie di questa specie. Forse bisognera attribuire all' I. gonacantha un [[ male ]] di Nossi Be (ricevuto dal Sig. Leveille) che differisce da quello di I. Swammerdami per la forma piu snella, il collo del capo piu lungo e stretto, le antenne e zampe piu gracili e un rudimento di denti all'epinoto.	it	Emery, C. (1899): Formiche di Madagascar raccolte dal Sig. A. Mocquerys nei pressi della Baia di Antongil (1897 - 1898). Bollettino della Societa Entomologica Italiana 31: 263-290, URL: http://antbase.org/ants/publications/3815/3815.pdf
79566D3B096F2E6724D2782DA5372B07.taxon	description	[[ soldier ]] Bruno di pece, con le mandibole, le anche ' e i trocanteri e tarsi piu o meno rossicci, la clava delle antenne testacee; peli ritti lunghi, sottili, poco numerosi. Il capo e piu lungo che largo, coi lati quasi retti, appena convergenti in avanti, profondamente inciso posteriormente; una profonda linea impressa si prolunga dall'occipite fino al vertice; la superficie del capo e opaca, finamente punteggiata, con rughe elevate, sottili, longitudinali, ineguali che vanno indebolendosi indietro, e si dileguano sull' occipite il quale ha, invece, grossi punti o fossette ovali piligere; intorno all'inserzione delle antenne, si estende la fossa antennale, segnata di fitte strie arcuate, e prolungata indietro quanto le lamine frontali; queste sono corte e non raggiungono il livello dell'occhio, ma si continuano ciascuna con una delle rughe longitudinali del capo. Il clipeo e lucido, inciso nel mezzo; le mandibole liscie e lucide, con due denti all'apice. Lo scapo delle antenne non raggiunge l'estremita delle bozze occipitali, ma oltrepassa il livello del fondo dell'incisura dell'occipite; il flagello e sottile e la clava appena ispessita. Il pronoto ha su ciascun lato una gobba rifondata; sul profilo, il mesonoto sporge al disopra del livello del pronoto e offre indietro un cercine scutellare elevato. L'epinoto ha due spine robuste, diritte, acute, poco meno lunghe della faccia declive; tutto il torace e debolmente lucido, un poco cerulescente, con deboli rughe sui fianchi. Il peziolo e allungato e porta un modo poco elevato, subsquamiforme, con margine ottuso; il post-peziolo si prolunga in ciascun lato con breve spina, ed e fittamente punteggiato e opaco nella sua parte posteriore; la porzione articolare del segmento basale del gastro e microscopicamente striata per traverso e manda a certe incidenze di luce riflessi iridescenti; la superficie dorsale del gastro e sottilissimamente reticolata, cerulescente, sparsa di tubercoletti piligeri. Le zampe sono molto lunghe e sottili, il femore posteriore misura quasi 3 mm. â L. 5 1 / 2 mm. [[ worker ]]. Castagno scuro, le zampe e il flagello rossicci, lucida, con peli ritti numerosi. Capo ovale, ristretto a cono indietro e prolungato in un collo dilatato ad imbuto al suo margine posteriore, la fossa antennale con strie arcuate; del resto levigato e lucido. Torace snello, con impressione marcata sul profilo tra pronoto e mesonoto; faccia basale dell'epinoto rialzata al disopra del livello dell'estremo posteriore del mesonoto; il dorso di questo quasi dritto; le spine sono verticali, lunghe piu della faccia discendente dell'epinoto, debolmente curvate in avanti, acutissime; i fianchi dell'epinoto offrono vestigia di punteggiatura. Il peziolo e fatto come nel soldato, ma piu gracile; il post-peziolo e allungato, quasi due volte lungo quanto e largo, assottigliato in avanti, coi lati arcuati, senza angoli; i punti piligeri del gastro non sono rialzati. Antenne e zampe straordinariamente lunghe L. 4 mm.; femore posteriore 2. 5, tibia + tarso 4, scapo 1.9. Questa specie e facilmente riconoscibile dalle zampe e antenne lunghissime; fra tutte le specie note di Madagascar, e la sola in cui il capo della [[ worker ]] sia prolungato indietro a guisa di collo come negli Ischnomyrmex.	it	Emery, C. (1899): Formiche di Madagascar raccolte dal Sig. A. Mocquerys nei pressi della Baia di Antongil (1897 - 1898). Bollettino della Societa Entomologica Italiana 31: 263-290, URL: http://antbase.org/ants/publications/3815/3815.pdf
44342A9CE9BF79E943D52B9C6303343A.taxon	discussion	Varia molto nella grandezza e nel colore piu o meno scuro; pero non mi e parso che gli esemplari di Antongil meritassero di costituire varieta distinte.	it	Emery, C. (1899): Formiche di Madagascar raccolte dal Sig. A. Mocquerys nei pressi della Baia di Antongil (1897 - 1898). Bollettino della Societa Entomologica Italiana 31: 263-290, URL: http://antbase.org/ants/publications/3815/3815.pdf
B008FF7997D81909AB1F33BAAFB313FF.taxon	description	[[ worker ]]. Clipeo breve, col margine anteriore prolungato a punta nel mezzo, col margine posteriore rialzato in forma di cercine ottuso, innanzi alla fossa antennale. Mandibole trigone, con margine dentato. Lamine frontali piu corte dello scapo. Antenne grosse, di 12 articoli, articoli 3 - 9 brevi, trasversi, i 3 ultimi piu lunghi, ma appena piu grossi, formano una clava poco distinta. Pronoto non marginato, fuso col mesonoto, zampe con speroni semplici. Nella [[ queen ]], il torace non e molto robusto e il pronoto e scoperto. Del resto simile alla [[ worker ]]. Ali ignote.	it	Emery, C. (1899): Formiche di Madagascar raccolte dal Sig. A. Mocquerys nei pressi della Baia di Antongil (1897 - 1898). Bollettino della Societa Entomologica Italiana 31: 263-290, URL: http://antbase.org/ants/publications/3815/3815.pdf
B008FF7997D81909AB1F33BAAFB313FF.taxon	discussion	La struttura del capo ricorda il genere Tetramorium, pero mi parve piu conveniente istituire un genere nuovo, anziche considerare questo gruppo come sottogenere di Tetramorium. E particolarmente caratteristica la struttura delle antenne che ricorda il genere Podomyrma; anche l'aspetto generale richiama alla mente questo genere.	it	Emery, C. (1899): Formiche di Madagascar raccolte dal Sig. A. Mocquerys nei pressi della Baia di Antongil (1897 - 1898). Bollettino della Societa Entomologica Italiana 31: 263-290, URL: http://antbase.org/ants/publications/3815/3815.pdf
B2B3154B9C4C2817101DC1AAA15B8A62.taxon	description	[[ worker ]] Picea, con le mandibole e le zampe piu o meno ferrugineo scuro, opaca, col gastro lucidissimo. 11 capo e poco piu lungo che largo, gli angoli posteriori ritondati, l'occipite troncato. Il clipeo e piano, longitudinalmente striato, col margine anteriore debolmente arcuato e prolungato nel mezzo in un piccolo lobo triangolare sul quale corre una breve carena. Le lamine frontali non raggiungono il livello del margine anteriore dell'occhio; il loro margine ricopre l'articolazione dell'antenna, ma e rialzato in avanti, in modo che lo scapo possa essere diretto innanzi. Gli occhi di mezzana grandezza e poco convessi sono situati circa nel mezzo dei lati del capo. La scultura del capo offre solchi longitudinali grossolani (9 da una lamina frontale all'altra); quei solchi si dividono dicotomicamente sul vertice; sull'occipite e sui lati del capo, si risolvono in fossette staccate; gl'intervalli dei solchi sono piu o meno striolati, il loro fondo ha minuti punti, dai quali sorgono minutissimi peluzzi e alcuni lunghi peli. Le mandibole non sono molto larghe, hanno il margine esterno curvato alla base e all'apice, quasi diritto o anche debolmente sinuato nel mezzo, il margine masticatorio ha 7 - 8 denti irregolari. Lo scapo delle antenne e punteggiato, opaco, fornito di copiosa e breve pubescenza; e molto robusto e oltrepassa di poco la meta della distanza tra il margine posteriore dell'occhio e l'occipite; gli articoli 2 - 4 del flagello sono fortemente trasversi, i seguenti gradatamente un po' meno, i due primi della clava poco meno grossi che lunghi, l'ultimo circa di meta piu lungo del precedente. Il pronoto e sub-globoso, separato dal mesonoto per una depressione leggera, ma senza sutura riconoscibile; una profonda incisura, il cui fondo e costituito dal metanoto separa il mesonoto dall' epinoto; il dorso di questo e subrettilineo nel profilo, e termina con le spine oblique, diritte, lunghe quanto la faccia declive. La scultura del promesonotal e simile a quella dell'occipite; sull'epinoto e sui fianchi, predominano rughe sottili, irregolari e le fossette sono piu piccole. Peziolo e post-peziolo sono sottilmente striati, con piccole; fossette: Il peziolo consta di una parte anteriore cilindrica e di un nodo emisferico, poco piu largo di essa; il post peziolo e subgloboso, un poco piu ristretto innanzi che indietro, quasi di meta piu largo del peziolo. Il gastro e lucido, con pochi, minuti punti sparsi, dai quali sorgono piccoli peli aderenti, ed e quasi tutto coperto dal segmento basale. Le zampe sono robuste, opache, sottilmente punteggiate, e fornite, come lo scapo, di copiosa pubescenza rossiccia L. 6 1 / 2 â 9 1 / 2 mm.	it	Emery, C. (1899): Formiche di Madagascar raccolte dal Sig. A. Mocquerys nei pressi della Baia di Antongil (1897 - 1898). Bollettino della Societa Entomologica Italiana 31: 263-290, URL: http://antbase.org/ants/publications/3815/3815.pdf
0E67EC2D76BE84FF563800A2ABC2CEB1.taxon	description	[[ worker ]]. In questa specie, la scultura del capo mostra nella fronte solchi piu numerosi e meno regolari che nell' E. Mocquerysi (14 â 15 tra le lamine frontali), separati da rughe piu sottili le quali si prolungano fino sull'occipite, lasciando pero scorgere, in quella parte, delle fossette nel fondo dei solchi; sulle parti laterali, le rughe confluiscono, formando una rete, le cui maglie costituiscono fossette ovali; questa scultura e sovrapposta ad una striatura fina e irregolare; i peli di pubescenza, sorgenti dal fondo dei solchi, sono molto piu lunghi, obliqui, acuti, sporgenti fuori dei solchi stessi. Il capo e un poco piu allungato, largamente troncato o alquanto incavato indietro, le lamine frontali sono piu lunghe, e al loro lato si osserva un accenno di fosse antennali poco profonde e poco meno lunghe dello scapo; le mandibole sono un poco piu strette, ed hanno verso l'apice, tre denti acuti, dietro i quali 2 â 3 altri piu ottusi. Le antenne sono piu corte e piu grosse, gli articoli 3 â 9 tutti fortemente trasversi; i 3 articoli della clava di lunghezza quasi eguale, e lunghi ciascuno circa quanto i tre precedenti la clava presi insieme. Il torace e molto meno robusto, il pronoto convesso, ma non globoso, senza depressione che lo divida dal mesonoto; l'incisione tra mesonoto e epinoto meno profonda, l'epinoto piu stretto e piu basso, con spine piccole, piu corte della meta della faccia declive. La scultura e pubescenza del promesonoto e simile a quella dei lati del capo, con tendenza alla formazione di rughe trasverse sul dorso, oblique sui fianchi. La stessa scultura, ma minuta, regna sull' epinoto, come pure sul peziolo e sul postpeziolo; sulla parte posteriore del dorso dell'epinoto e sulla faccia declive di esso, alcune grosse rughe trasverse. Il peziolo e fatto come nell' E. Mocquerysi, ma piu stretto, il postpeziolo e subconico nella parte anteriore, ritondato di dietro. Il gastro lucidissimo ha punti sparsi dai quali sorgono numerosi peli obliqui, acuti. Scultura e peli delle zampe come nella specie precedente. L. 7 mm.	it	Emery, C. (1899): Formiche di Madagascar raccolte dal Sig. A. Mocquerys nei pressi della Baia di Antongil (1897 - 1898). Bollettino della Societa Entomologica Italiana 31: 263-290, URL: http://antbase.org/ants/publications/3815/3815.pdf
0E67EC2D76BE84FF563800A2ABC2CEB1.taxon	materials_examined	Un solo esemplare. La specie e dedicata al prof. F. S. Monticelli.	it	Emery, C. (1899): Formiche di Madagascar raccolte dal Sig. A. Mocquerys nei pressi della Baia di Antongil (1897 - 1898). Bollettino della Societa Entomologica Italiana 31: 263-290, URL: http://antbase.org/ants/publications/3815/3815.pdf
0E67EC2D76BE84FF563800A2ABC2CEB1.taxon	description	In una [[ queen ]] che attribuisco alla medesima specie, le antenne sono ancora piu grosse, coi 2 primi segmenti della clava piu corti, le spine dell'epinoto sono rappresentate da grossi denti, il peziolo e piu robusto, col profilo del nodo piu alto e alquanto angoloso, il postpeziolo piu globoso; scultura come nella [[ worker ]]. L. 9 mm.	it	Emery, C. (1899): Formiche di Madagascar raccolte dal Sig. A. Mocquerys nei pressi della Baia di Antongil (1897 - 1898). Bollettino della Societa Entomologica Italiana 31: 263-290, URL: http://antbase.org/ants/publications/3815/3815.pdf
9E7F64EF644A5FD736DC7B79032771A7.taxon	description	[[ worker ]]. Nera, mandibole, flagello e zampe bruni, tarsi piu chiari, lucida, con forte scultura, corpo con peli ritti, lunghi e fini, scapo e zampe con pubescenza breve, obliqua. Il capo e poco piu lungo che largo, coi lati debolmente arcuati, il margine occipitale largamente incavato, con gli angoli marcati, gli occhi piccoli, ma molto sporgenti, emisferici, situati innanzi la meta della lunghezza del capo. Le mandibole finamente striate hanno due grossi denti all'apice e il resto del margine appena crenulate Il clipeo e tricarenato nella sua parte mediana. Le lamine frontali si prolungano indietro ciascuna in una ruga o carena sottile: tra 1 ' una e 1 ' altra, si trovano 3 rughe che sono il prolungamento delle carene del clipeo, e nei loro intervalli, piu indietro, sorgono 2 â 4 altre rughe longitudinali; tutte queste rughe si estendono fino in vicinanza del foro occipitale, dove divengono piu o meno irregolari e, ramificandosi, possono anche anastomizzarsi fra loro a forma di rete, che si continua con una rete di rughe la quale copre i lati del capo e la sua faccia inferiore. Lo scapo raggiunge quasi il margine occipitale, gli articoli 4 â 9 sono appena piu larghi che lunghi. Il dorso del torace non e marginato lateralmente, e quasi continuo sul profilo e non ha suture distinte; veduto di sopra, e poco piu di due volte lungo quanto e largo; il pronoto piu largo delle altre parti, con margine anteriore distinto e angoli anteriori marcati, non smussati; le spine dell'epinoto sono lunghissime e sottili, debolmente curvate, in alcuni esemplari sono lunghe quanto la faccia basale dell'epinoto; ai lati dell' articolazione del peziolo trovasi un grosso dente triangolare. Tutto il torace e grossolanamente e irregolarmente rugoso, salvo un' area quasi liscia sul pronoto e la faccia declive dell' epinoto tra le spine che e levigata e lucida. Veduto di sopra, il peziolo e claviforme, il suo rigonfiamento posteriore largo quanto il post-peziolo che apparisce rotondeggiante. Veduto di fianco, il peziolo si mostra composto di una parte anteriore sottile e di un nodo lungo quasi quanto la parte anteriore; il contorno ventrale e concavo, per cui tutto il peziolo apparisce come curvato; con minuto dente inferiore in avanti. Peziolo e postpeziolo sono subopachi, per sottile punteggiatura, alla quale si associano alcuni solchi sulle parti laterali. Il gastro e lucido, con minuti punti piligeri. L. 3 2 / 3 â 4 1 / 3 mm.	it	Emery, C. (1899): Formiche di Madagascar raccolte dal Sig. A. Mocquerys nei pressi della Baia di Antongil (1897 - 1898). Bollettino della Societa Entomologica Italiana 31: 263-290, URL: http://antbase.org/ants/publications/3815/3815.pdf
9E7F64EF644A5FD736DC7B79032771A7.taxon	discussion	La forma del peziolo e molto caratteristica per questa specie e le impartisce una certa rassomiglianza col Xiphomyrmex Andrei. For. Dedico la specie al dott. A Tosi di Rimini.	it	Emery, C. (1899): Formiche di Madagascar raccolte dal Sig. A. Mocquerys nei pressi della Baia di Antongil (1897 - 1898). Bollettino della Societa Entomologica Italiana 31: 263-290, URL: http://antbase.org/ants/publications/3815/3815.pdf
2FC9FD069E3DED445AE20D2F7F5799BC.taxon	description	Molte [[ worker ]] e parecchie [[ queen ]]. Nella [[ queen ]], il dorso del mesonoto e lo scutello sono striati longitudinalmente; le spine dell' episoto poco piu grosse, il nodo del peziolo e il postpeziolo notevolmente piu larghi che nella [[ worker ]]. L. 3 2 / 3 mm.	it	Emery, C. (1899): Formiche di Madagascar raccolte dal Sig. A. Mocquerys nei pressi della Baia di Antongil (1897 - 1898). Bollettino della Societa Entomologica Italiana 31: 263-290, URL: http://antbase.org/ants/publications/3815/3815.pdf
CF04B065D6D440E844B04C05685E619C.taxon	description	Gli esemplari [[ worker ]] della Baia di Antongil sono piu piccoli di quelli di Diego Suares (3 1 / 2 â 3 3 / 4) mm), e con scultura alquanto piu debole, particolarmente sul torace; ma queste differenze, data la variabilita grande che si osserva in altre specie, non mi sembra giustificare l'istituzione di una varieta.	it	Emery, C. (1899): Formiche di Madagascar raccolte dal Sig. A. Mocquerys nei pressi della Baia di Antongil (1897 - 1898). Bollettino della Societa Entomologica Italiana 31: 263-290, URL: http://antbase.org/ants/publications/3815/3815.pdf
70A1952B5D8DE506D0C45A6ED9AD5F88.taxon	discussion	In questa specie la disposizione delle strie del peziolo varia molto. Su 5 esemplari [[ worker ]], non trovo in nessuno la disposizione descritta dal Forel, cioe strie trasverse sul dorso, longitudinali sui fianchi; in uno, le strie del dorso sono quasi trasverse, ma poco regolari e alquanto oblique, in un altro sono asimmetriche, in due sono longitudinali, con tendenza a formare un vortice in ciascun lato; nel quinto, i vortici sono piu marcati e, dal margine di ciascuno di essi, s'innalza un piccolo tubercolo acuto che corrisponde al dente esistente in altre specie di Cataulacus.	it	Emery, C. (1899): Formiche di Madagascar raccolte dal Sig. A. Mocquerys nei pressi della Baia di Antongil (1897 - 1898). Bollettino della Societa Entomologica Italiana 31: 263-290, URL: http://antbase.org/ants/publications/3815/3815.pdf
5432FBC3047AD2D8C9A3C8D611054538.taxon	description	Questa specie offre una certa variabilita nella scultura del capo, del torace e del peziolo, le cui rughe sono ora piu forti, ora piu deboli, ora quasi regolarmente longitudinali, ora invece molto irregolari. Negli esemplari della Baia di Antongil, il gastro offre vestigia di sottili rughe longitudinali.	it	Emery, C. (1899): Formiche di Madagascar raccolte dal Sig. A. Mocquerys nei pressi della Baia di Antongil (1897 - 1898). Bollettino della Societa Entomologica Italiana 31: 263-290, URL: http://antbase.org/ants/publications/3815/3815.pdf
668167D1CC6512C53974FF6BC4961AA5.taxon	description	[[ worker ]]. Nera, tutta opaca, parte delle tibie, tarsi e antenne piu o meno ferruginei, pochi e brevissimi peli claviformi sul tronco e sulle zampe. Capo, torace, peziolo e postpeziolo sono segnati di solchi longitudinali, separati da rughe grosse, fortemente ondulate; se ne contano 12 â 13 all'estremo posteriore del mesonoto; quelle del capo sono meno grosse di quelle del torace, esse si fanno piu sottili in avanti, e alcune di esse convergono verso un punto della linea mediana situato al livello del margine anteriore degli occhi; le rughe sono sottili e longitudinali sul clipeo, il quale e piano, con stretta incisura al suo margine anteriore. 11 capo e largo circa quanto e lungo, coi lati arcuati, alquanto ristretto in avanti, con un dente acuto innanzi all'occhio e due minuti denti molto ottusi a ciascuno degli angoli posteriori; il margine occipitale e sinuato o ottuso nel mezzo; la faccia dorsale del capo e fortemente convessa, per cui gli occhi grandi e depressi sono quasi laterali, e le scrobi sono fortemente deflesse nella loro parte posteriore. Il torace e marginato, la sutura pro-mesonotale affatto nulla, la meso-metanotale segnata come debole solco che non interrompe le rughe: il complesso del pronoto + mesonoto e poco piu largo che lungo; il pronoto offre a ciascuno dei suoi angoli anteriori due denti quasi rettangolari, separati da un'incisura; dietro di essi, il margine laterale e debolmente sinuato; segue una sporgenza larga e ritondata, che termina al limite tra pronoto e mesonoto; il margine laterale di quest'ultimo finisce con un dente che un' incisura separa dal meta-epinoto, il quale e fornito di brevi spine. Il peziolo e largo circa quanto e lungo; nel mezzo dei suoi lati ha superiormente un piccolo dente, dietro il quale si va ristringendo fino all' articolazione col segmento seguente; inferiormente, e fornito di dente diretto innanzi, dilatato alla estremita; il postpeziolo e largo quanto il peziolo e quasi della stessa forma, se non che i suoi denti laterali sono collocati piu vicino all'estremo anteriore, e la parte posteriore e piu fortemente ristretta. Il gastro e ovale, fittamente punteggiato e percorso da sottili rughe longitudinali ondulate. L. 3 1 / 2 â 4 1 / 4; due esemplari; e da notarsi che nel piu piccolo di essi, le rughe sono meno ondulate. Nella [[ queen ]], i solchi e le rughe sono piu grossi, piu ondulati che nella [[ worker ]], particolarmente sul capo, dove hanno sul vertice un decorso irregolare. Gli ocelli minuti sono nascosti in fondo ai solchi. Le spine dell'epinoto sono piu corte, depresse, troncate. Il peziolo e piu largo che lungo, il gastro e allungato, con lati paralleli, e le sottili rughe longitudinali sono distinte soltanto nel terzo anteriore. L. 5 1 / 2 mm.	it	Emery, C. (1899): Formiche di Madagascar raccolte dal Sig. A. Mocquerys nei pressi della Baia di Antongil (1897 - 1898). Bollettino della Societa Entomologica Italiana 31: 263-290, URL: http://antbase.org/ants/publications/3815/3815.pdf
668167D1CC6512C53974FF6BC4961AA5.taxon	discussion	Sembra affine al C. regularis For., ma differisce dalla descrizione, principalmente per le rughe ondulate e per la sutura promesonotale indistinta.	it	Emery, C. (1899): Formiche di Madagascar raccolte dal Sig. A. Mocquerys nei pressi della Baia di Antongil (1897 - 1898). Bollettino della Societa Entomologica Italiana 31: 263-290, URL: http://antbase.org/ants/publications/3815/3815.pdf
2FF9E8ED3DA1BF4020230E68B61F9451.taxon	description	[[ queen ]]. Nera, subopaca, scapo, tibie e tarsi ferruginei, mediocremente sparsa di peli ottusi, subclavati sul capo e sul torace. Il capo e notevolmente allungato, almeno di un quarto piu lungo che largo, troncato indietro, con la massima larghezza agli angoli posteriori che sono acuti e sporgenti; il margine laterale non ha altro dente, fuorche quello che trovasi innanzi all'occhio; gli occhi sono depressi, relativamente piccoli ed occupano meno di un terzo dei lati del capo. Il clipeo e inciso in avanti nel mezzo e sinuato lateralmente, longitudinalmente striato; le sue strie si prolungano sulla fronte, ma, piu indietro, le rughe che le separano si fanno piu grossolane e irregolari, si ramificano e si anastomizzano, formando una rete grossolana di maglie piu o meno confluenti. La medesima rete si osserva sul pronoto, il quale offre angoli anteriori distinti, ma ottusi e un margine laterale denticolato; mesonoto e scutello sono sottilmente e irregolarmente rugosi in senso prevalentemente longitudinale; le pleure e l'epinoto hanno rughe piu forti, quelle del dorso dell'epinoto convergono verso le spine brevi, dentiformi, sono trasverse sulla faccia declive. Il peziolo e piu lungo che largo, senza denti laterali, striato trasversalmente ad arco sul dorso, longitudinalmente sui fianchi; il post-peziolo e poco piu largo del peziolo, piu largo che lungo alquanto ristretto indietro, trasversalmente striato; peziolo e post-peziolo hanno ciascuno di sotto, in avanti, un dente ottuso. Il gastro e ovale, allungato, finamente rugosostriato. I femori sono rugoso-punteggiati, opachi. L. 5 mm. Un solo esemplare. Rassomiglia alquanto al C. Ebrardi For. per la scultura del capo, ma e ben distinto, principalmente per la forma allungata del capo stesso, il cui margine laterale non e denticolato.	it	Emery, C. (1899): Formiche di Madagascar raccolte dal Sig. A. Mocquerys nei pressi della Baia di Antongil (1897 - 1898). Bollettino della Societa Entomologica Italiana 31: 263-290, URL: http://antbase.org/ants/publications/3815/3815.pdf
DC424053D939E5FD3F8E0E144534A35D.taxon	description	Il [[ male ]] non era ancora conosciuto. Giallo testaceo, gastro bruniccio; irto di setole brune, sottili e acuminate. Capo rifondato, con l'orlo posteriore piu largamente arcuato, angoli posteriori ritondati. Il diametro longitudinale dell'occhio e un po' maggiore della distanza che separerebbe il suo estremo posteriore dall'angolo del capo, supposto acuminato. Lo scapo oltrepassa l'occipite di meta circa della sua lunghezza. La struttura dei genitali ricorda P. Humbloti For. (secondo la figura di Forel) e forse ancora piu P. Sikorae For. Lo stipite e massiccio, incavato all'apice, la lacinia e piu breve della volsella, con due ordini di tubercoli alla estremita, la volsella e larga, obliquamente troncata e fornita di quattro ordini di tubercoli. L. 2 â 2 1 / 5 mm. E molto piu grande del [[ male ]] di P. Sikorae, piu piccolo e piu chiaro di quello della P. Humbloti.	it	Emery, C. (1899): Formiche di Madagascar raccolte dal Sig. A. Mocquerys nei pressi della Baia di Antongil (1897 - 1898). Bollettino della Societa Entomologica Italiana 31: 263-290, URL: http://antbase.org/ants/publications/3815/3815.pdf
8DA3389B6C07D3854DE7A4EB0534C5F2.taxon	description	[[ worker ]]. Nera, con riflesso cerulescente, flagello testaceo, mandibole, trocanteri e tarsi piu o meno ferruginei. La scultura del capo e del torace consta di un reticolato superficiale finissimo, con tendenza a formare sottili rughe trasversali, irregolari; pubescenza scarsissima, corpo con pochi lunghissimi peli. Capo trapezoide, con gli angoli ritondati, debolmente incavato di dietro nei piu grandi esemplari, coi lati alquanto arcuati, occhi un poco dietro la meta dei lati del capo; clipeo indistintamente carenato, sporgente ad arco, con incisura nel mezzo; mandibole con 7 denti e margine esterno fortemente convesso, liscie, con punti sparsi; lo scapo oltrepassa notevolmente l'occipite, anche nei piu grandi esemplari, ed e fornito di breve pubescenza obliquamente eretta. Il dorso del torace e molto â ¢ ottusamente marginato, debolmente impresso nella sutura promesonotale, piu fortemente dietro il mesonoto; veduto di sopra, il disco del pronoto forma quasi 2 / 3 di circonferenza; dietro di esso, il torace va ristringendosi insensibilmente indietro; faccia basale e declive dell'epinoto formano sul profilo una curva continua. La squama e proclive, non larga, rifondata di sopra, piu grossa che la sua altezza anteriore, meno che la sua altezza posteriore, un poco depressa posteriormente. Il gastro e lucido, finamente striato per traverso. Pochi lunghi peli alla faccia inferiore dei femori, tibie con pubescenza obliqua, scarsa e finissima. L. 6 1 / 2 â 8 1 / 2 mm. Capo della [[ worker ]] massima (con le mandibole) 2. 7 X 2. 5, della [[ worker ]] minima 1.8 X 1.3. Si avvicina al C. putatus For., ma ne differisce per la struttura del torace e il colore scuro.	it	Emery, C. (1899): Formiche di Madagascar raccolte dal Sig. A. Mocquerys nei pressi della Baia di Antongil (1897 - 1898). Bollettino della Societa Entomologica Italiana 31: 263-290, URL: http://antbase.org/ants/publications/3815/3815.pdf
AF579B1B6B93B5C96F896479496F880C.taxon	description	[[ worker ]]. Colore rosso ferrugineo, col capo e l'estremita dell'addome picei.	it	Emery, C. (1899): Formiche di Madagascar raccolte dal Sig. A. Mocquerys nei pressi della Baia di Antongil (1897 - 1898). Bollettino della Societa Entomologica Italiana 31: 263-290, URL: http://antbase.org/ants/publications/3815/3815.pdf
2A0BDC9B8A359B943D2A1AA6412879E7.taxon	materials_examined	[[ worker ]]. Un solo esemplare che differisce dal tipo per l'epinoto meno elevato e alquanto depresso superiormente.	it	Emery, C. (1899): Formiche di Madagascar raccolte dal Sig. A. Mocquerys nei pressi della Baia di Antongil (1897 - 1898). Bollettino della Societa Entomologica Italiana 31: 263-290, URL: http://antbase.org/ants/publications/3815/3815.pdf
5C3509D6C2CD69DC310EF511B4C30B89.taxon	description	[[ worker ]]. Colore e forma della var. immaculata, le curvature del torace un poco piu accentuate che in quella forma, ma molto meno che nella subsp. sellaris. La scultura e piu fitta e forte che nelle altre varieta, per cui il capo e in massima parte opaco e il torace sub-opaco.	it	Emery, C. (1899): Formiche di Madagascar raccolte dal Sig. A. Mocquerys nei pressi della Baia di Antongil (1897 - 1898). Bollettino della Societa Entomologica Italiana 31: 263-290, URL: http://antbase.org/ants/publications/3815/3815.pdf
5C3509D6C2CD69DC310EF511B4C30B89.taxon	discussion	Le raccolte del Sig. Mocquerys comprendono pure esemplari dei C. cervicalis Rog., Hildebrandti For., Dufouri For., Hova For., Radamae For., Christi For. (typ), robustus Rog., Edmondi E. Andre con la var. Ernesti For. e Grandidieri For.	it	Emery, C. (1899): Formiche di Madagascar raccolte dal Sig. A. Mocquerys nei pressi della Baia di Antongil (1897 - 1898). Bollettino della Societa Entomologica Italiana 31: 263-290, URL: http://antbase.org/ants/publications/3815/3815.pdf
