5. CHILOPLACUS QUADRICARINATUS (Thorne 1925) Thorne 1937
(fig. 1).
♀: L = 0,99 mm; a 29; b = 4, 2; c =20; V= 67 %
♂: L = 0,91 mm; a= 27; b =4,9; c =19
Stazione 2.
Questa forma, non molto comune, merita di essere descritta nei suoi dettagli morfologici.
Corpo quasi diritto, anelli cuticolari di 3 μ a metà corpo. Campi laterali formati da 4 ‹‹ ali ›› e quindi con 5 solchi longitudinali. Tre probole labialil bifurcate. Corpo esofageo pressoché cilindrico; il bulbo basale misura 24 -X 19 μ ed è munito di apparato valvolare. Poro escretore ed emizonide all'altezza del 61 % della lunghezza dell'esofago e cioè in posizione molto anteriore alla giunzione del corpo esofageo con l'istmo. Vulva sporgente, vagina obliqna e diretta anteriormente. Il diametro del corpo dietro alla vulva diminuisce leggermente (da 34 a 31 μ). Ovario anteriore ben sviluppato e ripiegato all'indietro fino a superare la metà del percurso vulva-ano; ovario posteriore rudimentale, lungo 120 μ. Coda con 13 anelli nella parte ventrale; i fasmidi si aprono al 56 % della lunghezza della coda. Il maschio corrisponde abbastanza bene alla descrizione di Loof (1964): le 3 paia di papille caudali si trovano nella medesima posizione descritta da questo Autore, ma mancano del tutto le papılle preanali. La spicola, inoltre, è piuttosto lunga (45 μ).
Tra le specie caratterizzate da 5 incisure nei campi laterali vi è C. saccatus Loof 1971, dal quale i miei esemplari differiscono per la posizione anteriore del poro escretore e dell'emizonide e per la forma arrotondata della coda. Per questi ultimi due caratteri i miei esemplari differiscono anche da C. kralli Bagaturia 1973 . Da C. quintastriatus Sumenkova 1968, infine, differiscono per la diversa posizione del poro escretore e per il rudımento dell'ovario posteriore.